Mercoledi 7 Dicembre

Storie di ordinaria follia: “l’invasore errante” di Singapore

Un invasore compare sulla pista di Formula Uno mentre si corre la gara in quel di Singapore, la domanda sorge spontanea: “dove va?”

E tu dove vai, nomade digitale che cammini in silenzio, solitario, sulla pista di Singapore? Quale è la tua direzione, sorta di pastore errante che ha smarrito la retta via? A cosa pensa la tua mente, mentre in pantaloncini corti sfidi la sorte e la morte su di un circuito ad alta velocità di percorrenza? Dove sono i tuoi compagni di viaggio, caro erede naturale di mille transumanze preistoriche? Cammini, passeggi, incedi. Tranquillo. Sembri un essere umano d’altri tempi, alla ricerca di chissà cosa. Alla ricerca di sé stesso, forse, mentre vicinissimi al tuo corpo quasi ignudo, rombano sofisticati e veloci cavalli ferrati. E tu dove te ne vai, gentile invasore anonimo, capo tribù senza tribù, sciamano notturno nel pieno di nuovi riti propiziatori? Già, dove te ne vai, simbolo vivente della costante sperimentazione mentale umana? Diccelo, dai: dove vai?