Domenica 4 Dicembre

Simone Perrotta: “il primo a entrare in discussione è l’allenatore”

LaPresse/Alfredo Falcone

L’ex giallorosso Simone Perrotta parla del momento che sta vivendo la sua ex squadra

Campione del mondo a Berlino, Simone Perrotta ha vissuto nelle file della Roma stagioni importanti, giocando partite da assoluto protagonista, normale quindi che venga chiamato in causa per spiegare il momento che la “sua” Roma sta attraversando: nella capitale il tifo è spazientito, individuando in Garcia il capro espiatorio, che per molti non è in grado di guidare la Ferrari che gli è stata messa a disposizione.

LaPresse/Spada

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Diverso però in merito il pensiero di Perrotta: “Quando i risultati tardano ad arrivare, il primo a entrare in discussione è l’allenatore, perché è più facile e perché non si possono cambiare i calciatori. Ma io la squadra l’ho vista bene. Chi dovrà prendere delle decisioni ne sa più di me e saprà prendere le decisioni più giuste, ma con la Samp la Roma ha condotto la partita per tutti i 90 minuti, poi non è riuscita a concretizzare la mole di gioco che ha creato però ha fatto una prestazione di livello. C’è stato l’episodio sfortunato di Manolas ma se la squadra continuerà a fare delle prestazioni del genere ne vincerà tante”. 

Un pensiero anche per l’Inter capolista e per la Juve in evidente difficoltà: “Sembra che il fortino creato allo Juventus Stadium stia un pò scricchiolando, sicuramente ha delle difficoltà oggettive ma ha una rosa importante per potersi riprendere. L’Inter? Nessuno pensava che fosse così forte, ma è anche vero che ha fatto una campagna acquisti importante e ha un allenatore abituato a vincere, soprattutto in quel contesto. L’Inter è una squadra che si sta formando e con 5 vittorie è un bel formarsi. Ha le credenziali per fare una grandissima stagione”. 

Fra una frecciatina alla Juventus e un pensiero dolce per i giallorossi, Perrotta analizza alla perfezione l’inizio del campionato.