Venerdi 9 Dicembre

Silenzio, parla Florentino Perez: da Kovacic ad Ancelotti, passando per Zidane

LaPresse/REUTERS

Il presidente del Real è un fiume in piena con le sue dichiarazioni mai banali o di facciata

Il presidente dei Galacticos, Florentino Perez, non sta sicuramente passando un periodo sereno da quando siede sulla poltrona più importante di casa Real: l’affare De Gea saltato e deriso dal web, le critiche a Benitez, i presunti mal di pancia di Cristiano Ronaldo e qualche acquisto, oneroso come sempre, che ha indispettito la platea di tifosi. Ebbene il presidente ha messo le cose in chiaro, togliendosi qualche sassolino dalla scarpa.

Intervistato da Cadena ser, Perez ha così giustificato ad esempio i soldi spesi per Mateo Kovacic: “Abbiamo preso Kovacic per migliorare la nostra panchina. Benitez mi ha parlato di lui perché lo ha visto per due anni in Italia e Modric ci ha detto che era un fenomeno” – 35 milioni di euro destinati in panchina: nuovo caso Illarramendi in arrivo?

LaPresse/Alfredo Falcone

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Il rapporto con l’allenatore Benitez, non proprio ben visto dal tifo madridista che lo taccia di estremo difensivismo, torna prepotentemente d’attualità quando Perez menziona Carlo Ancelotti, allenatore della storica Decima liquidato per molti in fretta e furia: “E’ la scelta migliore che potessimo fare, è spagnolo e madridista (Benitez ndr). Già nel 2009 avevo provato a prenderlo. Per me era più semplice andare avanti con Ancelotti, ma servivano nuovi impulsi. Il progetto era ormai esaurito da gennaio. Non c’erano dubbi sul fatto che bisognasse cambiare”.

Il presidente non dimentica in fondo anche il passato/storia recente del club, senza tralasciare il futuro che sarà, andando a parlare di De Gea e Casillas: “Hanno mancato di esperienza (il Man Utd ndr), è una vergogna. Non voglio incolpare nessuno ma non capisco perché ci è voluto così tanto tempo per visionare i contratti” – aggiungendo un’ultimo pensiero per Iker – “Ha ricevuto un’offerta del Porto, lì ora è più felice che negli ultimi anni al Real”. 

Curiosità infine riguardo Zinedine Zidane, indicato come allenatore futuro dei Blancos: “Sicuramente un giorno avrà l’occasione di allenare la prima squadra”.

Un presidente spesso apostrofato come plenipotenziario e che segue solo la logica del marketing, ma di sicuro uno che non si nasconde dietro un semplice e più comodo no comment.