Giovedi 8 Dicembre

Sempre più incerto il futuro della Red Bull in F1

LaPresse

Il direttore delle attività sportive della Red Bull ribadisce la posizione, incerta, del team per la prossima stagione di Formula 1

Se non avremo un motore competitivo non c’è futuro per la Red Bull in F1. Il sipario può calare dopo Abu Dhabi“. Helmut Marko, direttore delle attività sportive della Red Bull, ribadisce la posizione del team anglo-austriaco per quanto riguarda la prossima stagione di Formula 1. La Red Bull, insieme al team satellite Toro Rosso, sta trattando con la Ferrari per la fornitura dei motori. In un’intervista sul sito ufficiale della F1, Marko avverte che senza una power unit degna di un top team la Red Bull è pronta a dire addio al ‘Circus’ alla fine del Mondiale 2015. “Questa è l’opinione del signor Mateschitz (il proprietario della Red Bull, ndr). Lui sa che correre per le posizioni di vertice o per un posto privilegiato nel gruppo, come stiamo facendo, ha gli stessi costi. E non è disposto a farlo per un’altra stagione“. Marko ribadisce che “non è stato ancora raggiunto” nessun accordo con la Ferrari, pur confermando che “abbiamo avuto un colloquio con Marchionne a Monza“. La Red Bull al momento non sembra avere altre opzioni oltre alla Ferrari sul tavolo: “C’è la possibilità di lasciare la F1. Questo è lo scenario. Se non avremo un motore che ci consentirà di lottare per il vertice, preferiamo fermarci“. Un eventuale addio della Red Bull avrebbe inevitabili ripercussioni sulla F1: “Questo è noto, ma credo che non tutti riconoscano l’impatto che avrebbe“, evidenzia Marko. Poi, sulla specifica del motore che si aspetta la Red Bull da un’eventuale accordo di fornitura: “Se si trattasse solo di qualche cavallo in meno, non saremmo preoccupati, è sempre possibile verificare con i dati GPS e altri parametri di cosa disponi davvero. La verità è che il motore, l’hardware, non è il vero problema. Lo è invece il software e lo stesso carburante“. Difficile, da questo punto di vista, un coinvolgimento dell’Audi nonostante le voci sempre più insistenti su una possibile partnership con la Red Bull: “Non credo che l’Audi abbia un progetto di motore pronto nei suoi cassetti. Sì, le voci ci sono e certamente sarebbe bello se un altro produttore di motori si unisse. Ma al momento è come leggere in una sfera di cristallo“.