Venerdi 9 Dicembre

Sei campioni per Roma 2024: tutti a sostegno delle Olimpiadi in Italia

LaPresse/Reuters

Federica Pellegrini, Flavia Pennetta, Fiona May, Alberto Tomba, Alessandra Sensini e Jury Chechi sostengono la candidatura di Roma per le Olimpiadi 2024

Da Federica Pellegrini a Flavia Pennetta passando per Fiona May, Alberto Tomba, Alessandra Sensini e Jury Chechi, gli alfieri dello sport azzurro di ieri e di oggi applaudono la sfida di Roma 2024 con la Capitale ai blocchi di partenza assieme a Budapest, Amburgo, Los Angeles e Parigi per ospitare i Giochi olimpici.

LaPresse/ Fabio Ferrari

LaPresse/ Fabio Ferrari

Adesso è ufficiale, Roma è candidata. Non so descrivere l’emozione dell’atleta che gareggia tra il proprio pubblico, in casa, spinto dal calore indescrivibile del proprio tifo -spiega Federica Pellegrini che come gli altri campionissimi ha consegnato al Comitato promotore di Roma 2024 una dichiarazione di sostegno alla candidatura-. Io a Roma ho vissuto questa emozione ai Mondiali di nuoto e quindi so cosa significa. Adesso Roma e l’Italia sognano i Giochi e io sono al loro fianco per vincere questa gara. Portare la magia delleOlimpiadi in una città come Roma, dove tutto è bellezza, cultura, storia, sarebbe magico e straordinario“.

LaPresse/Reuters

LaPresse/Reuters

Chiede uno ‘smash’ per Roma la trionfatrice agli Us Open, Flavia Pennetta: “Ho appena giocato agli Us Open il match della vita fuori casa. Non so immaginare la gioia di una vittoria simile tra il mio pubblico. Sarebbe un’emozione fortissima. Comunque dopo questo 2015 fantastico per me ora tocca a Roma. Credo che l’Italia abbia ottime carte per giocarsela fino in fondo, è tempo di buttare il cuore oltre l’ostacolo e se serve uno smash vincente, io sono pronta“.

Foto Piero Cruciatti / LaPresse

Foto Piero Cruciatti / LaPresse

Per chi come me ha scelto l’Italia e ne apprezza le bellezze e il genio, le Olimpiadi a Roma sono un sogno fantastico“, aggiunge l’ex campionessa olimpica Fiona May: “L’Italia ha dimostrato negli anni Sessanta di saperle organizzare proprio bene, tanto da segnare la storia delle Olimpiadi, e scrivere pagine di sport leggendarie. C’è bisogno di ravvivare l’orgoglio dell’Italia e c’è bisogno di rivivere l’atmosfera di quello che Roma può offrire. Io poi vivo anche un altro sogno: quello di vedere sulla pista dell’Olimpico anche le mie bambine in gara“.

LaPresse/Marco Lussoso

LaPresse/Marco Lussoso

Auspica una candidatura con il vento in poppa per Roma Alessandra Sensini che come atleta ha vinto 4 medaglie olimpiche in quattro edizioni dei Giochi nel windsurf: “Ho sempre visto le Olimpiadi come un traguardo di crescita, non solo sportivo ma anche umano, sia da bambina sia da adulta. Sostengo Roma 2024 in quanto città verde, aperta, ospitale, di cultura e sportiva, un ambiente speciale per un evento speciale che riprenderebbe i fasti del 1960. E poi, le Olimpiadi nel proprio paese non solo sarebbero uno stimolo per gli atleti, ma avvicinerebbero ancora di più i giovani ai valori olimpici e sportivi“.

LaPresse - Gianfilippo Oggioni

LaPresse – Gianfilippo Oggioni

Da una campionessa dell’acqua al più grande di sempre sulla neve, Alberto Tomba: “Le Olimpiadi sono sempre state un’aspirazione ed un impegno molto importante perché un atleta non rappresenta solo se stesso, ma tutta la nazione. Viverle nel proprio Paese è una responsabilità in più ma anche il massimo delle ambizioni di uno sportivo. Roma ha tutto per vincere questa sfida fantastica e mi auguro che alla fine sappia infilare tra i paletti lo slalom vincente“.

La Presse

La Presse

Tifa per “i sogni dei bambini di oggi” Juri Chechi, il ‘Signore degli Anelli’ che ha fatto conquistato l’oro olimpico nella ginnastica ai Giochi di Atlanta. “Le Olimpiadi sono una grande occasione per l’Italia, spero proprio che Roma riesca a farcela e che sia una grandissima festa per tutti, soprattutto per i bambini di oggi, che domani potrebbero trovarsi sul podio proprio a Roma. Ricordo che quando ero piccolo un giorno scrissi in un tema la mia grande voglia di partecipare a un’Olimpiade. Da ginnasta ne ho fatte tre nella mia carriera, ma che sogno sarebbe stato poter vincere una medaglia in casa propria. Nel 2024 potrebbe toccare davvero a qualche bambino di oggi. E io tifo per loro“.