Mercoledi 7 Dicembre

Rugby: secondo uno studio le camere crioterapiche non hanno alcun effetto sugli atleti

Uno studio della Cochrane Library afferma che le camere Crioterapiche di cui stanno facendo uso i rugbysti alla Rugby World Cup non hanno alcun effetto

Le ‘camere crioterapiche’ usate da alcune squadre di rugby tra cui il Galles, in cui gli atleti vengono messi a -160 gradi per favorire il recupero muscolare, in realta’ potrebbero non avere nessun effetto. Lo afferma uno studio della Cochrane Library secondo cui le ricerche che proverebbero l’efficacia sono poche e non conclusive.

criocamera-milanello-21mag2015-Small-660x330Le camere vengono usate subito dopo gli allenamenti e i match, con gli atleti che vengono tenuti per pochi secondi alle bassissime temperature. A rendere famosa la tecnica e’ stato proprio il team gallese, che attribuisce anche a questo l’exploit nella Coppa del Mondo 2011 in cui arrivo’ in semifinale. I ricercatori, guidati da Joseph Costello dell’universita’ di Portsmouth, hanno scandagliato la letteratura scientifica sull’argomento, trovando appena quattro studi che hanno valutato gli effetti di questa crioterapia, per un totale di solo 64 atleti. La terapia e’ stata confrontata con il semplice riposo e con l’esposizione agli infrarossi, e le conclusioni per le quattro ricerche sono che non ci sono evidenze definitive sull’efficacia delle camere. “Questo e’ strano, visto che molti team sportivi stanno investendo nella tecnologia – afferma Costello alla Bbc -. Nessuno studio dice che non funziona, ma non ci sono neanche prove conclusive che sia efficace“.