Giovedi 8 Dicembre

Premier League regno dei paperoni, spesi 1,3 miliardi di dollari sul mercato

LaPresse/PA

Il campionato di sua maestà stacca tutti per soldi spesi sul mercato. Un vantaggio dato dai diritti Tv, sempre più alti in Inghilterra

Non sembra esserci fine alla corsa all’acquisto dei club di Premier League che durante il mercato estivo hanno stabilito un nuovo record spendendo cifre astronomiche. Con la finestra per i trasferimenti chiusa con 19 ore di ritardo rispetto, ad esempio, all’Italia, è ora di bilanci per il calcio di Sua Maestà che fa registrare la cifra record di 1.3 miliardi di dollari spesi (oltre un miliardo di euro), un +4% rispetto al già faraonico mercato dello scorso anno.

martial A certificarlo è una ricerca della società Deloitte. A dare forza al mercato dei club britannici i proventi in arrivo dai diritti televisivi, una torta da 7 miliardi. “I club di Premier continuano ad aumentare la spesa per gli acquisti di giocatori -spiega Alex Thorpe, del comparto Sports Business Group di Deloitte-. La forza trainante è l’aumento dei ricavi derivanti dai diritti televisivi. Nonostante le cifre importanti investite le società inglesi restano economicamente competitive cosa che in precedenza non era possibile“. I numeri parlano di una spesa per rinforzare le rose doppia rispetto agli altri campionati europei. Alle spalle della Premier, 870 milioni di pound, c’è la Serie A, 405 milioni, seguita da Liga, 400 milioni, Bundesliga, 290 milioni, e Ligue1, 200 milioni.

De Bruyne La forza economica dei club inglesi sta dunque mutando gli equilibri nel Vecchio Continente con cifre da capogiro inimmaginabili ad altre latitudini. in vetta alla classifica le squadre di Manchester con il City ‘re’ del mercato con 154 milioni di pound spesi seguito dallo United con, si fa per dire, solo 115 milioni. I ‘citizens‘ nel mercato estivo hanno battuto per due volte il loro precedente primato spendendo prima 49 milioni di pound (68 milioni di euro ndr) per il gioiellino ex Liverpool Raheem Sterling, a cui vanno aggiunti i 56 milioni di pound (74 milioni di euro) versati al Wolfsburg per il belga Kevin De Bruyne.

Reuters/Lapresse

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Investimenti su campioni affermati, ma anche su giovani promesse; per avere dal Monaco Anthony Martial, classe 1995, il Manchester United ha versato nelle casse dei monegaschi qualcosa come 50 milioni di euro. A commentare l’acquisto dell’attaccante teenager è stato l’ex centravanti della Francia e dell’Arsenal Thierry Henry: “è veloce ma segnerà tanto? Al momento è difficile dirlo perché ha alle spalle soltanto 52 partite giocate da professionista“. D’accordo sul fatto che il mercato sia sfuggito di mano ai club è l’ex juventino Arturo Vidal passato a luglio per 36 milioni di euro al Bayern Monaco: “le cifre che si vedono sono irrealistiche. Possono costare così tanto dei giocatori se si considera che magari in giro ci sono tanti altri calciatori altrettanto forti?”.