Domenica 4 Dicembre

Platini respinge le accuse: “ecco perchè Blatter mi ha dato due milioni di franchi”

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Il presidente dell’UEFA spiega in una lettera di aver collaborato con le autorità svizzere, sottolineando di non essere un indagato ma una persona informata sui fatti

Il presidente dell’Uefa, Michel Platini, ha scritto alle associazioni affiliate alla Uefa per fornire delle spiegazioni, dopo il procedimento penale aperto nei confronti del presidente della Fifa, Sepp Blatter da parte delle autorità svizzere, per la cessione dei diritti televisivi venduti all’ex vicepresidente della Fifa, Jack Warner e per il pagamento di circa 2 milioni di euro all’attuale presidente dell’ Uefa, per il lavoro svolto più di nove anni prima.

LaPresse/PA

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Platini ha inoltre scritto al Comitato Etico della Fifa per richiedere di poter essere ascoltato e fornire tutte le informazioni necessarie. Il dirigente francese, candidato alla presidenza della Fifa, ha spiegato di aver collaborato con le autorità svizzere nel corso del procedimento contro Blatter, confermando che lo svizzero non dovrebbe dimettersi prima del Congresso straordinario della Fifa del mese di febbraio, riconoscendo comunque le preoccupazioni per la sua immagine e la sua reputazione dopo i recenti avvenimenti. Nella lettera, Platini ha scritto: “Sono sicuro che tutti voi avete preso nota degli eventi che si sono verificati lo scorso venerdì a Zurigo. Sono consapevole del fatto che in questa questione vi è speculazione sui fatti che mi riguardano personalmente. Avrete sicuramente capito, prima di tutto, che non sono stato accusato di nulla, e in secondo luogo che, per una questione di rispetto, mi asterrò dal fare dichiarazioni dettagliate in relazione alle indagini in corso. Tuttavia, per motivi di trasparenza, vorrei informarvi sui seguenti aspetti importanti.

LaPresse/Reuters

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Vorrei chiarire che nel periodo 1998-2002 ho collaborato con la Fifa per lavorare su una vasta gamma di questioni relative al calcio. E’ stato un lavoro a tempo pieno e le mie funzioni erano conosciute da tutti. La remunerazione è stata concordata al tempo e dopo pagamenti iniziali, quello finale di 2 milioni di franchi svizzeri è stato pagato nel mese di febbraio del 2011. Questo reddito è stato tutto completamente dichiarato da me alle autorità, in conformità al diritto svizzero“, ha proseguito Platini. “Sono stato sentito dalle autorità svizzere su questo argomento venerdì scorso, non come una persona accusata, ma semplicemente in qualità di una persona informata dei fatti. Inoltre, oggi ho scritto al Comitato Etico della Fifa per richiedere di poter essere ascoltato e fornire tutte le informazioni che possono essere necessarie al fine di chiarire tale questione. Sono consapevole -ha aggiunto il presidente dell’Uefa- che questi eventi possono danneggiare la mia immagine e la mia reputazione e di conseguenza, l’immagine della Uefa, l’organizzazione di cui sono orgoglioso di essere presidente. Per queste ragioni, vorrei utilizzare tutte le mie energie per assicurare che eventuali problemi o incomprensioni possano essere risolte il ​​più presto possibile“.