Martedi 6 Dicembre

Parla Mattiello: “con Conte si correva come pazzi. Allegri? Metodi tranquilli”

LaPresse/Daniele Badolato

Dopo il terribile infortunio, Federico Mattiello torna a riassaporare il sapore del campo.  E fa un interessante paragone tra Conte e Allegri

Una carriera appena ripresa, dopo quel terribile infortunio che lo ha costretto a restare fermo per sei mesi è che ha messo a forte rischio il suo pieno recupero. Ma adesso per Federico Mattiello è tornato a sorgere il sole.  Intervistato da Calcio200 il terzino del Chievo (ma di proprietà della Juventus) parla della sua permanenza in bianconero: “Durante l’ultimo anno di Conte mi allenavo spesso con la prima squadra, ho pure strappato tre, quattro convocazioni. Cosa ci diceva Conte a noi giovani? Niente, ci faceva correre come pazzi. Devo tanto ad Allegri. Solo un anno fa spingeva tanto per la mia permanenza in bianconero. Ha metodi più tranquilli rispetto a Conte, in allenamento c’era anche il tempo per divertirsi e rilassarsi”.

Momento indimenticabile, l’esordio in  A contro il Parma allo Stadium: “Nessuno mi aveva detto niente, ma l’esordio era nell’aria visto il 3-0 dopo soli 45′ (7-0 il finale ndr). Avrei voluto giocare un po’ di più, appunto visto il risultato. Ma è andata bene lo stesso. A cosa pensavo? A niente, pensare a volte può facilitare alla distrazione. L’atmosfera allo Stadium era bellissima, ma andando a quei tempi molto spesso in panchina diciamo che sono arrivato preparato”.