Mercoledi 7 Dicembre

Open d’Italia, in testa Colsaerts ma Francesco Molinari è secondo

LaPresse

Due colpi separano il leader belga dal trio di inseguitori formato dall’italiano, da Kapur e Broberg

Francesco Molinari, secondo con 65 (-7) colpi insieme all’indiano Shiv Kapur e allo svedese Kristoffer Broberg, ha iniziato nella maniera migliore il 72° Open d’Italia presented by Damiani sul percorso del Golf Club Milano (par 72), incastonato nello splendido Parco di Monza.

eodardo molinari Il torinese, apparso concentrato e determinato in un evento che sente molto e che ha vinto nel 2006, è a due colpi dal leader, il belga Nicolas Colsaerts, autore di una volata in 63 (-9) colpi. Ha fornito un’ottima prestazione anche il dilettante azzurro Stefano Mazzoli, campione europeo in carica, quinto con 66 (-6) insieme all’austriaco Bernd Wiesberger, uno dei favoriti, al paraguaiano Fabrizio Zanotti, allo spagnolo Borja Virto, al danese Lucas Bjerregaard, al finlandese Mikko Korhonen e all’inglese Mark Foster. In alta classifica anche Andrea Perrino e Lorenzo Gagli, 12.i con 67 (-5). Tra i giocatori più attesi sono al 22° posto 68 (-4) il tedesco Martin Kaymer, il coreano Y.E. Yang e l’inglese Danny Willett, quindi al 38° con 69 (-3) lo statunitense Stewart Cink e lo spagnolo Miguel Angel Jimenez e al 57° con 70 (-2) il nordirlandese Darren Clarke e l’irlandese Padraig Harrington. Degli altri italiani sono prima della linea del taglio Andrea Pavan e l’amateur Jacopo Vecchi Fossa, 38.i, Marco Crespi, Matteo Manassero e Andrea Maestroni, 57.i. Sono oltre Alessandro Tadini, 79° con 71 (-1), Edoardo Molinari e Renato Paratore, 100.i con 72 (par). Ha concluso in bassa classifica Costantino Rocca, 155° con 80 (+8), ma ha ricevuto l’abbraccio del pubblico al suo ultimo Open. La gara si disputa sulla distanza di 72 buche. Domani il taglio dopo 36 promuoverà agli ultimi due giri i primi 65 classificati dei 156 partenti, i pari merito al 65° posto e i dilettanti che rientreranno nel punteggio di ammissione. Il montepremi è di 1.500.000 euro con prima moneta di 250.000 euro.