Venerdi 2 Dicembre

Novak Djokovic tra i rifugiati in Serbia [VIDEO]

Novak Djokovic ha a cuore i bambini, è ambasciatore Unicef e ha ultimamente incontrato i rifugiati in Serbia

Novak Djokovic tra i rifugiati in Serbia. Il tennista serbo, numero uno al mondo, in qualità di ambasciatore Unicef ha visitato uno spazio per i bambini sostenuto dall’organizzazione internazionale a Belgrado, incontrando alcuni bambini rifugiati e migranti che hanno attraversato la Serbia nel loro cammino per raggiungere l’Europa occidentale.
Ogni bambino nel mondo, da ovunque esso venga, ha il diritto fondamentale di sopravvivere, a diritto al cibo e all’acqua, a essere protetto, ad avere una istruzione. Oggi Belgrado vive una grande crisi, dovuta a conflitti brutali come la guerra in Siria che ha costretto oltre due milioni di bambini a fuggire dai loro Paesi e a cercare rifugio in Europa“.
Questi bambini hanno viaggiato con le loro famiglie per giorni, sopportando un fortissimo caldo, così come notti umide e fredde. Sono fisicamente esausti e psicologicamente traumatizzati“, ha aggiunto Djokovic. “Gli spazi a misura di bambino che l’Unicef ha realizzato danno loro un posto sicuro per riposare, giocare e ricevere supporto psicosociale da professionisti qualificati“.
Dall’inizio dell’anno, in Serbia, 130mila persone sono state registrate come richiedenti asilo. Secondo le stime dell’Unhcr, almeno lo stesso numero di persone ha attraversato la Serbia senza registrazione. L’Unicef ha istituito due spazi a misura di bambino, equipaggiati con materiale didattico e giocattoli.