Giovedi 8 Dicembre

‘Notte bianca dello sport’, Perrotta a SportFair: “lavoro per inculcare una cultura sportiva ai ragazzi”

LaPresse/Giorgio Perottino

C’era anche Simone Perrotta al Granillo in occasione della ‘Notte bianca dello sport’. Il centrocampista campione del Mondo ha parlato del suo nuovo incarico federale: “cultura della sconfitta non significa abituare i ragazzi a perdere”

Ha il viso del bambino emozionato varcando quel cancello che da’ ingresso al Granillo. E non capita mica tutti i giorni ad un Campiona del Mondo. Uno sguardo a destra, uno a sinistra, occhio vivo per cogliere ogni dettaglio. “C’è davvero tanta emozione – racconta ai microfoni di SportFair.it Simone Perrottalo stadio è un po’ cambiato da quando giocavo io, nel vecchio Granillo c’era ancora la pista d’atletica, ho ritrovato tanti amici ed è davvero una cosa molto molto bella”.

Simone Perrotta

Simone Perrotta

Sguardo al passato concluso, ora, scarpette appese al chiodo, Simone Perrotta ha intrapreso una nuova carriera a stretto contatto con i giovani: “Io adesso sono un dirigente federale, vice presidente del settore giovanile scolastico nonché consigliere federale ed ho una collaborazione con l’assocalciatori con delega al dipartimento Juniores: sono convinto che si debba partire dal basso, inculcare una cultura sportiva che nel nostro territorio manca. Avere una ‘cultura della sconfitta’ non significa abituare i bambini a perdere ma insegnarsi ad accettare la sconfitta: penso che questo sia il primo tassello verso un cambiamento che non riguarderà solo verso i calciatori ma verso il modo di tifare”.

Già i tifosi, anima di questo mondo. Alcuni un po’ delusi, come ad esempio quelli della Juventus: “Sorprende l’inizio così negativo, è vero che ha cambiato molto e gente come Pirlo e Tevez sono dei leader in campo e fuori che non si possono sostituire da un giorno all’altro, ma nessuno si aspettativa tutte queste difficoltà. Dico che la Juventus è un cantiere aperto, ma visto la rosa che ha a disposizione aggiungo un buon cantiere”. Altra squadra che Perrotta conosce bene e che non sta attraversando un buon periodo è la Roma:Guardando la partita contro la Sampdoria ho notato una squadra in salute che sta bene mentalmente e atleticamente, una squadra viva. Guardando il risultato si penserebbe ad una crisi, ma la prestazione della quadra ha detto ben altro”.