Martedi 6 Dicembre

Non chiamatelo bomber di scorta, Alessandro Matri ribalta l’Udinese con una doppietta da favola

LaPresse/Marco Rosi

La doppietta dell’attaccante ex Milan stende l’Udinese e regala ai biancocelesti tre punti fondamentali dopo la batosta di Verona

Non poteva esserci esordio migliore per Alessandro Matri con la maglia della Lazio. Una doppietta che stende l‘Udinese e consegna a Pioli tre punti di platino che fanno dimenticare la bruttissima prestazione di Verona. E’ una Lazio rinnovata quella che ospita i friulani all’Olimpico, torna capitan Mauri in trincea e Marchetti si riprende i pali dopo l’infortunio. Per il resto formazione confermata con il nuovo arrivato Matri che si siede in panchina insieme a Felipe Anderson.

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Colantuono conferma la coppia d’attacco Thereau-Zapata con Totò Di Natale ancora fuori. Bassi ritmi e poco gioco nella prima mezz’ora, i portieri non compiono interventi particolari con le difese che fanno buona guardia. La noia prende il sopravvento e il pubblico inizia a spazientirsi, sono molti i fischi infatti alla fine della prima frazione di gioco. Al rientro in campo ci prova subito Parolo a sbloccare la gara ma Karnezis in tuffo allontana la minaccia. Pioli allora decide di cambiare, fuori Candreva e Lulic dentro Felipe Anderson e Matri. Il cambio di mentalità si avverte immediatamente, il brasiliano comincia a mettere a soqquadro la retroguardia friulana e proprio su una sua accelerazione arriva la prima rete siglata da Matri che non deve far altro che spingere in rete un grande suggerimento del compagno. Passano dieci minuti e ancora l’ariete biancoceleste chiude il match risolvendo una mischia in area creatasi dopo una respinta di Kone. Colantuono gioca la carta Di Natale ma ormai è troppo tardi per rimettere in piedi il match che finisce 2-0 a favore della Lazio trascinata da uno straordinario Alessandro Matri.