Domenica 4 Dicembre

No Messi e no Neymar, il fenomeno all’Olimpico è Alessandro Florenzi

Alfredo Falcone/Lapresse

Il terzino giallorosso si inventa un gol da cineteca e pareggia il vantaggio di Suarez. Nel finale De Sanctis salva su Iniesta

Una Roma favolosa, con un Florenzi spaziale, ferma il Barcellona sull’1-1 in una gara sofferta ma ottimamente giocata. I blaugrana non riescono a sfondare e si arrendono ad un eurogol del terzino giallorosso che sorprende da metà campo Ter Stegen. Garcia non si lascia intimidire dal trio delle meraviglie di Luis Enrique e schiera un 4-3-3 con un centrocampo tutto muscoli e sostanza formato da Nainggolan, Keita e De Rossi. Davanti Salah e Yago Falquè agiscono a sostegno di Edin Dzeko. Formazione tipo per i blaugrana, con la sola novità di Mathieu che prende il posto di Mascherano accanto a Piqué.

Alfredo Falcone/Lapresse

Alfredo Falcone/Lapresse

Partono forte i catalani che con Messi si rendono subito pericolosi dalle parti di Szczesny, ma la mira della pulce non è delle migliori. La Roma non reagisce e presta il fianco agli avversari che non si fanno pregare e al ventesimo minuto trovano il vantaggio con Suarez, ottimamente imbeccato da Rakitic. Un presunto fallo di Messi su Digne scatena le proteste dei giallorossi ma l’arbitro lascia proseguire e convalida la rete del vantaggio ospite. La Roma questa volta risponde rabbiosamente, prima Salah cerca di dare una svolta alla manovra offensiva con delle accelerazioni fulminee che mettono in difficoltà Jordi Alba, poi Florenzi con una magia da metà campo, scavalca con un fantastico pallonetto Ter Stegen e fa esplodere l’Olimpico per il pareggio romanista. Pazzesco, spaziale Alessandro Florenzi che restituisce entusiasmo ai propri compagni per gli ultimi minuti della prima frazione che si chiude comunque senza ulteriori occasioni da rete, fatta eccezione per un tiro di Nainggolan fuori misura.

Alfredo Falcone/Lapresse

Alfredo Falcone/Lapresse

Nella ripresa parte fortissimo il Barcellona che dopo due minuti sfiora la rete con Suarez ma il suo colpo di tacco è neutralizzato da Szczesny che nella situazione si infortuna, lasciando il posto a De Sanctis. Mette le marce alte il Barcellona che spinge alla ricerca del nuovo vantaggio, Messi semina il panico nella difesa giallorossa ma la sua conclusione non trova lo specchio della porta. Elmetto in testa e brividi per la Roma che le prova tutte per fermare i folletti blaugrana, Nainggolan usa maniere troppo ruvide e rischia il rosso su Rafinha che deve abbandonare il campo tre minuti dopo esservi entrato. Scorrono lenti i secondi, i giallorossi soffrono e rischiano di capitolare su un sinistro velenoso di Messi ma la traversa salva De Sanctis. Ci prova anche Iniesta ma questa volta è il portiere romanista a tenere a galla i suoi. Forze fresche per Garcia nel finale, entrano Iturbe e Torosidis per Falquè e Florenzi che lascia il campo tra l’ovazione del pubblico. Finisce qui, la Roma mette l’abito di gala e ferma i marziani blaugrana, adesso il cammino in Champions fa meno paura