Martedi 6 Dicembre

Muore suo figlio e assume cocaina, la Federcalcio inglese lo perdona

Il difensore dell’Hull City è stato graziato dalla Federcalcio inglese per straordinarie circostanze attenuanti

La morte di un figlio, la depressione, la vista che si annebbia, tutto diventa buio, vivere non ha più senso. E’ proprio in questi momenti che il confine tra lucidità e follia diventa molto sottile.

jake livermoreQuesto è quello che ha provato Jake Livermore, calciatore della Premier League che non è stato squalificato, né ha subito alcun provvedimento disciplinare, nonostante fosse risultato positivo alla cocaina assunta nei giorni successivi alla morte del figlioletto appena nato.  La Federcalcio inglese ha deciso di non punirlo, riconoscendogli “straordinarie” circostanze attenuanti. La decisione ha trovato d’accordo tutti, troppo forte il dolore per una tale perdita da poter essere considerato lucido nel compiere determinate azioni. Livermore potrà continuare a giocare, ma il vuoto che avvertirà dentro sarà molto più grande di quei due anni che avrebbe dovuto trascorrere lontano dai campi di gioco.