Mondiali Rugby, la storica impresa del Giappone tra le più belle favole della storia dello sport [FOTO]

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  • Japan's Coach Eddie Jones congratulates his team following victory over South Africa during the Rugby World Cup match at the Brighton Community Stadium, Brighton. PRESS ASSOCIATION Photo. Picture date: Saturday September 19, 2015. See PA story RUGBYU South Africa. Photo credit should read: Gareth Fuller/PA Wire. RESTRICTIONS: Editorial use only. Strictly no commercial use or association without RWCL permission. Still image use only. Use implies acceptance of Section 6 of RWC 2015 T&Cs at: http://bit.ly/1MPElTL Call +44 (0)1158 447447 for further info.

    Japan's Coach Eddie Jones congratulates his team following victory over South Africa during the Rugby World Cup match at the Brighton Community Stadium, Brighton. PRESS ASSOCIATION Photo. Picture date: Saturday September 19, 2015. See PA story RUGBYU South Africa. Photo credit should read: Gareth Fuller/PA Wire. RESTRICTIONS: Editorial use only. Strictly no commercial use or association without RWCL permission. Still image use only. Use implies acceptance of Section 6 of RWC 2015 T&Cs at: http://bit.ly/1MPElTL Call +44 (0)1158 447447 for further info.

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La vittoria del Giappone ai Mondiali del Rugby sul Sudafrica commuove ed emoziona il mondo intero

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Il rugby sa regalare sempre grandi sorprese. Ieri a Brighton, nei mondiali in corso in Gran Bretagna, il piccolo Giappone ha sconfitto la corazzata del Sudafrica (già due volte Campione del mondo e tra le super-favorite del torneo) con il risultato di 34 a 32.
Per i biancorossi nipponici, classificati al 13° posto nel ranking mondiale, si tratta di un risultato storico. Non solo hanno centrato la prima vittoria in un mondiale dal 1991, ma l’hanno ottenuta a spese della squadra piazzata terza nel ranking. “E’ un risultato fantastico. Abbiamo lavorato davvero duro per arrivarci. Per me, a titolo personale, è uno dei migliori momenti in questo sport“, ha dichiarato l’allenatore del Giappone, l’australiano Eddie Jones che è stato finalista alla Coppa del Mondo del 2003 alla guida dell’Australia. “Oggi – ha aggiunto – è solo l’inizio. Noi vogliamo arrivare ai quarti di finale. Giochiamo contro la Scozia tra quattro giorni, ma questo exploit resta incredibile per il rugby giapponese“.

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Questa vittoria è un toccasana per il Giappone, che ospiterà la Coppa del Mondo tra quattro anni, la prima in Asia. Per il Sudafrica, un team cnsiderato alla vigilia tra i favoriti per il terzo titolo mondiale, si tratta di una sconfitta storica. “Avevano detto che si sarebbero battuti. E l’hanno fatto“, ha ammesso la sconfitta il capitano degli Springboks Jean De Villiers. “Resta – ha continuato – una chance di terminare in testa il girone, ma dovremo vincere tutti i nostri march“. I sudafricani dovranno affrontare Samoa il 29 settembre, la Scozia il 3 ottobre e gli Stati uniti il 7 ottobre.

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Il Giappone non vinceva un incontro al Mondiale dal 1991, mentre il Sudafrica, campione nel 1995 e nel 2007, non aveva mai perso nella partita di apertura. L’uomo del match per gli asiatici e’ stato l’estremo Goromaru, che ha messo a segno 24 punti, frutto di una meta, due trasformazioni e cinque punizioni, mentre le le altre due realizzazioni del Giappone, che aveva chiuso il primo tempo in svantaggio 12-10, portano la firma di Leitch ed Hesketh. Il Sudafrica ha realizzato quattro mete, tre delle quali trasformate, e due punizioni. Dopo l’ultima di queste, messa tra i pali da Pollard a 7′ dal fischio finale, il Sudafrica e’ stato pero’ posto sotto assedio. Il Giappone ha insistito con coraggio e determinazione, rifiutando anche di calciare una punizione, per segnare una meta vincente, obiettivo raggiunto all’ultimo secondo scatenando la festa sugli spalti e davanti agli schermi del mondo intero.

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