Giovedi 8 Dicembre

Milan-Inter per cuori forti, Guarin colora di nerazzurro derby e serie A

LaPresse/Spada

Finisce con una grande rete del colombiano il confronto tra Milan e Inter. Adesso i nerazzurri sono in testa dopo 5 anni

La cima è conquistata, l’Inter torna dopo cinque anni sul tetto della serie A. Basta un derby giocato a mezzo servizio per avere la meglio di un Milan più in palla ma impreciso in zona gol, colpevole di non aver capitalizzato le migliori occasioni della partita.

image-13-09-15-21-40-5 A godere è solo la squadra nerazzurra che vince la terza gara di fila di questo pazzo campionato e si candida ad essere una delle pretendenti allo scudetto. Mihajlovic e Mancini mettono da parte l’amicizia per 90 minuti e si lanciano uno all’assalto dell’altro. Milan a trazione anteriore con Honda a supporto di Bacca e Luiz Adriano, Inter con il trio delle meraviglie e un centrocampo tutto muscoli e potenza. Partono meglio i rossoneri che sfruttano un errore di Murillo e si presentano davanti ad Handanovic con Luiz Adriano, ma la conclusione del brasiliano è troppo debole e non fa male al portiere sloveno. L’Inter si impaurisce e accorcia le distanze tra le linee mentre il Milan continua a spingere. Ancora Luiz Adriano si fa stoppare da Medel quando ormai tra lui e il gol c’erano solo dieci metri. L’Inter ci prova da fuori con Jovetic e Guarin ma la mira non è delle migliori. Nella ripresa la gara continua sulla falsariga del primo tempo, Milan più in palla ed Inter pronta a ripartire. Trascorso un quarto d’ora la gara è ancora bloccata finché Guarin non decide di piegarla a favore dell’Inter.

image-13-09-15-21-40-1 Il colombiano si invola verso l’area milanista e di sinistro trafigge l’incolpevole Diego Lopez. Mihajlovic corre subito ai ripari e inserisce Balotelli per Bacca, cercando di cambiare l’inerzia della gara che adesso è tutta a favore dell’Inter. Mario dimostra di entrare immediatamente in partita, scatti, dribbling e anche un palo dalla lunga distanza che fa venire i brividi ad Handanovic. Mancini risponde con Palacio per Jovetic e Ranocchia per Perisic, chiudendo ulteriormente gli spazi davanti a Murillo e Medel. Dopo cinque minuti di recupero, Rocchi fischia la fine di un match che non si ricorderà per il bel gioco ma che lascia comunque un importante epitaffio: l’Inter è di nuovo in testa ala serie A dopo cinque anni.