Sabato 3 Dicembre

Marotta incorona il mercato della Juventus: “abbiamo centrato tutti gli obiettivi”

LaPresse/Gian Mattia D'Alberto

“Non voglio sentire parlare di anno di transizione, siamo la Juventus e dobbiamo vincere sempre” ammonisce il Dg  bianconero

Un mercato a due facce quello della Juventus campione d’Italia, un inizio scoppiettante con l’arrivo di numerosi giocatori, una fase di stallo e, sul gong, il colpo Hernanes.

Daniele Badolato/Lapresse

Daniele Badolato/Lapresse

Nel mezzo la ricerca continua di un numero 10, ipotetico visto che la preziosa maglia la veste da quest’anno Paul Pogba, che potesse accendere i sogni di tanti tifosi juventini. Tanti nomi, Goetze e Draxler su tutti, una sola realtà Hernanes, affare che ha ridato smalto all’asse Inter-Juventus. Beppe Marotta, DG juventino, fa il punto sulle strategie bianconere quando sono passate poche ore dalla chiusura della finestra di mercato estiva: “abbiamo centrato tutti gli obiettivi e costruito un gruppo vincente. Chi parla di anno di transizione non sa quel che dice perché noi siamo la Juventus e dobbiamo vincere sempre. Dobbiamo assolutamente considerarci vincenti anche quest’anno. Se Pogba confermerà le prestazioni della scorsa stagione – aggiunge –  credo che l’anno prossimo non saranno sufficienti 100 milioni di euro. I prezzi del mercato che fino a ieri potevano apparire pazzi, oggi sono diventati normalissimi. E la tendenza proseguirà.

LaPresse/ Valter Parisotto

LaPresse/ Valter Parisotto

 Marotta parla poi dei rimpianti del mercato: “Hamsik avrebbe fatto al caso nostro perché dobbiamo innanzitutto riconfermarci in Italia e avere giocatori che sanno cosa vuole dire andare a Frosinone e Carpi per vincere è un vantaggio. Su Draxler è venuta fuori una telenovela, è stata una trattativa difficile anche perché lo Schalke 04 è una società complicata con cui trattare e alla fine abbiamo deciso di ritirarci. La Lega calcio – prosegue il Dg – farebbe bene a tenere conto che una partita come Roma-Juventus non può essere in calendario alla seconda giornata. Lo dico in termini di spettacolo, non per cercare un alibi. E’ normale – prosegue – che a Roma ci sia grande euforia, come dicevano i latini victoria concordia crescit – ha aggiunto – però questa sfida è arrivata troppo presto: la preparazione della Juve è stata particolare sia per gli impegni dei vari nazionali sia per la necessità di essere pronti per la Supercoppa, un trofeo al quale tenevamo molto. Onore alla Roma, ma sono solo tre punti“. Il Dg juventino assegna all’Inter l’Oscar del mercato. “I nerazzurri hanno allestito una squadra competitiva cambiando molto e quindi l’Oscar del mercato lo darei all’Inter che è tenuta a farsi poi valere sul campo. La Roma? E’ già una consuetudine che sia da scudetto“, aggiunge Marotta. L’obiettivo è quindi rialzarsi, la rosa a disposizione di Massimiliano Allegri lo consente, già col Chievo l’imperativo è uno solo: vincere.