Sabato 10 Dicembre

Lo splendore del Gp di Monza (2): Hamilton tra gli albori di una carriera al top ed i favori dei pronostici

LaPresse

Lewis Hamilton e le sue indiscusse capacità alla guida della sua vettura di Formula Uno anche a Monza, tra un passato da ricordare ed un futuro stellato

È il 1995. Un bimbo di 10 anni, di nome Lewis Hamilton, cammina nemmeno troppo spaurito fra i tavoli di una festa organizzata da un settimanale sportivo inglese. Il settimanale è Autosport. Il bambino Lewis, col passare del tempo, si ambienta e si fa coraggio. Munito perciò di carta e penna, si dà da fare per portare a casa, dopo averli gentilmente richiesti ai suoi idoli, gli autografi della maggior parte dei piloti presenti alla serata evento. A un certo punto il bimbo-Lewis chiede l’autografo anche ad un signore che non riconosce fra i suoi eroi. Si tratta di Ron Dennis, proprio quel signore che per anni è stato il Boss indiscusso del team in cui ha corso il 3 volte campione del mondo Ayrton Senna. Il piccolo Hamilton, incurante di etichette e ruoli, si presenta a Ron Dennis e gli spiega che lui va molto forte nei kart. Leggenda vuole che Dennis così risponda al bimbo Lewis: “chiamami fra 9 anni” E così fu. Da quella chiamata il nostro numero 44 di strada sui circuiti ne ha fatta tanta. Oggi può vantare 2 titoli vinti. E a Monza 2015 è considerato il favorito. Pre-desti-nato?