Sabato 10 Dicembre

Lite Zeman – Renzetti: col presidente del Lugano è scontro

LaPresse/Enrico Locci

Durante i sedicesimi della Coppa di Svizzera si scontrano due caratteri di fuoco

Lugano e Bellinzona stanno disputando i sedicesimi di finale della Coppa di Svizzera: parte forte il Lugano allenato da Zdenek Zeman, avanti dopo 20 minuti di due gol grazie alle marcature di Donis e Sabbatini, ma presto arriva la beffa. Il Bellinzona, squadra di seconda interregionale, prima accorcia a 10 minuti dalla fine con Ceolin e poi al 93′ pareggia con Magnetti, costringendo la squadra di Zeman ai supplementari. Poco importa se il Lugano segna e vince al 120′, quel che succede dopo il 90′ ha dell’incredibile.

LaPresse/Enrico Locci

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Il presidente del Lugano, Angelo Renzetti, inferocito per la rimonta subita si siede infatti in panchina a fianco del boemo e comincia il suo personale show: grida, fornisce indicazioni tecnico tattiche alla squadra, battibecchi con i suoi giocatori in campo, per un attonito Zeman che rimane immarcescibile. Se la piglia con il trequartista Lombardi invitandolo a correre e fare di più, con il giocatore che lo invita a fare il presidente, e nel post gara non risparmia stoccate nemmeno all’allenatore: “Se pensano di essere qui a non impegnarsi mentre altri mettono il cuore e i soldi, si sbagliano di grosso. Oggi è stata una vergogna e anche Zeman ne ha combinate di ogni …”.

La risposta di Zeman arriva a bocce ferme, con la classica pacatezza del boemo che non le manda però di certo a dire: “Le critiche? Mi scivolano via, ma allo stesso tempo mi danno fastidio. Mi scivolano addosso perché sono abituato a vincere e perdere e mi danno fastidio perché le questioni tecniche si lasciano all’allenatore. E’ difficile far fare ai cavalli chicchirichì. Noi sappiamo che non abbiamo i mezzi, né economici né tecnici, delle altre formazioni e la squadra finora ha fatto quello che poteva fare. Mancano i risultati, ma le prestazioni, Sion a parte, sono state soddisfacenti”.

Pare che il presidente dopo queste dichiarazioni del suo allenatore abbia fatto marcia indietro, affermando che “mi è solo partito l’embolo …”. Sicuramente caratteri forti che si scontreranno ancora durante la stagione.