Sabato 3 Dicembre

Linus via da Twitter. Il motivo? Troppi insulti dai tifosi della Juventus

LaPresse /Spada

Il famoso conduttore radiofonico Linus costretto a chiudere il proprio profilo Twitter per i troppo insulti da parte di un gruppo di tifosi della Juventus

Il tifo ai tempi dei social. Passione viscerale che si ripropone senza confini, ma anche degli accanimenti che a volte possono davvero turbare la quiete di una persona.. Esattamente quello di cui è stato vittima il famoso conduttore radiofonico Linus:Dopo averlo usato in maniera intermittente per poco meno di un anno, l’altro ieri ho deciso di chiudere il mio profilo su Twitter. Mi è molto dispiaciuto, lo strumento può essere molto divertente e soprattutto utile, ma la mia serenità vale molto di più. Me ne sono andato grazie a un piccolo ma agguerrito gruppo di ultrà juventini  che hanno evidentemente deciso di usarmi come la loro bambola woodoo. I tifosi della Juve sono oltre dieci milioni e con il 99 % di loro ho un rapporto bellissimo, ma di questi tempi bisogna fare i conti con gli ultrà della generazione Facebook, quelli che si autoalimentano fino a far diventare gigantesche delle cose inutili”, spiega amareggiato Linus.

Una rottura con questa piccolissima parte di tifosi juventini nata da due episodi che lo stesso Linus prova a spiegare: “La genesi di questa follia è legata a due momenti. Juventus-Roma di un anno e mezzo fa. Nello speciale di Sky, alla domanda di cosa ne pensassi della vicenda Moggi e Calciopoli, ho detto semplicemente che con la squadra pazzesca che avevamo non capivo il bisogno dell’arroganza che usciva dalle intercettazioni. Punto. E sfido chiunque a mettermi in bocca altro”.

“L’altra è la vicenda Allegri. Vivendo a Milano, era per me consuetudine incontrarlo in giro per ristoranti in compagnia di Galliani, come una vera ed affiatata coppia di amici. Milanisti. Molto milanisti. Vederlo arrivare sulla panchina di Conte, di cui come tutti gli juventini ero perdutamente innamorato – prosegue nel suo racconto Linus – mi sembrò quasi una bestemmia. Da qui la provocazione delle dimissioni da tifoso. Ho avuto abbondantemente modo di ricredermi su Allegri, e l’ho detto in mille circostanze. Riassumendo, il primo era un parere in un’intervista, niente di più. La seconda una provocazione da tifoso innamorato dell’integrità dei suoi colori”.  Controindicazioni del web, a cui Linus ha deciso di dare un taglio netto.