Giovedi 8 Dicembre

L’immensità degli US Open: in campo un raccattapalle senza gamba

Gli americani non smettono mai di stupire, ecco dunque spuntare agli US Open, un raccattapalle senza una gamba

In America, si sa, sono avanti, hanno una marcia in più. Anche se non tutto ciò che luccica è oro, e anche il prestigioso torneo di tennis newyorkese, gli US Open, ha le sue pecche, gli aspetti positivi, celano e superano in maniera eccellente quelli negativi. Fognini si è pubblicamente lamentato, con dei post sui social network della cattiva organizzazione dei tornei, lui e la sua fidanzata Flavia Pennetta hanno aspettato più di 45 minuti i trasporti, ci sono aspetti che rendono comunque immenso questo evento. E’ sicuramente fastidioso e stancante rimanere “sospesi” per 45 minuti, aspettare di essere riportati in hotel, attendere di essere portati in campo per gli allenamenti, ma, vivendo il torneo da fuori, guardandolo in tv, e notando che durante un match, tra i raccattapalle c’è un ragazzo con una protesi artificiale alla gamba, tutto il resto muore. E’ grazie a queste “piccole” cose che gli US Open sono immensi, prestigiosi, grandiosi. Il ragazzo in questione si è comportato come un qualunque raccattapalle, interagendo con le tenniste in campo, porgendogli l’asciugamano e passando loro le palline.