Martedi 6 Dicembre

Lewandowski è un alieno, al Barcellona basta un minuto: il racconto della serata di Champions

LaPresse/Reuters

Ancora una tripletta per l’attaccante del Bayern, sconfitta pesante per l’Arsenal. Vince il Valencia, per Mourinho e il suo Chelsea l’incubo continua

Emozioni uniche, come solo la Champions League sa regalare. E il primo dei due giorni europei dedicati alla Coppa dalla grandi orecchie ha regalato un antipasto prelibato, tutto gustare e rigustare. Sapori per palati fini, come la tripletta di Lewandowski nel 5-0 del Bayer contro la Dinamo Zagabria: sette gol in dieci giorni per l’attaccante polacco, semplicemente un alieno caduto sulla terra.

Massimo risultato con il minimo sforzo ? Non proprio, ma a guardare il tabellino…. Il Leverkusen accarezza l’impresa al Camp Nou, ma il Barcellona si sveglia in tempo: a Sergi Roberto e Suarez basta un minuto, risultato ribaltato e sogni tedeschi spenti sul più bello. Chi invece dall’incubo nel quale è caduto non sembra proprio riuscire a svegliarsi è José Mourinho, ancora ko con il suo Chelsea questa volta sul campo del Porto. Per lo Special One serata di ricordi poco dolci.

Serata no anche per l’altra squadra inglese, l’Arsenal, battuta a domicilio dall’Olympiakos: del Valencia sul Lione e della Dinamo Kiev sul Maccabi Tel Aviv le altre due vittorie esterne di giornata. Fa valere il fattore campo invece lo Zenit che si impone per  il 2-1 sul Gent. E se questo è solo l’antipasto…