Giovedi 8 Dicembre

La Roma scaccia la contestazione e batte il Carpi 5 -1: 3 gol in 7 minuti nel primo tempo, Totti però si infortuna

LaPresse/ALFREDO FALCONE LaPresse/ALFREDO FALCONE

I ragazzi di Garcia battono il Carpi senza troppa fatica: la Roma però costretta a rinunciare al suo capitano

All’Olimpico manca il pubblico delle grandi occasione: fra l’avversario che non fa certo gola come il Barcelona e il momento di appannamento dei giallorossi (1 punto nelle ultime due partite), il pubblico non risponde presente in modo compatto alla chiamata del mister Garcia.

L’allenatore romano ripropone Gervinho accanto a Dzeko e Salah: ancora panchina per Totti, 39 anni e 300 gol con la Roma ma troppo spesso in panca in questo inizio di stagione. Il Carpi invece si affida alla fame da ex di Borriello, in attacco insieme a Ryder Matos.

I primi venti minuti vedono un possesso palla schiacciante della Roma ma sterile, anzi è il Carpi con Borriello a creare un sussulto: per i giallorossi nessuna azione di rilievo, solo l’uscita di Keita per problemi muscolari. Al 24’ però i padroni di casa la sbloccano: su corner, il tiro di Digne si trasforma per l’assist perfetto per Manolas, che da centro area la scaglia in rete alle spalle di Brkic.

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Entusiasmo alle stelle e raddoppio pronto: al 28’ su calcio di punizione, Pjanic la piazza all’angolo basso di un Brkic immobile. Il terzo gol al 31’ lo realizza Gervinho: facile tap in su respinta corta del portiere avversario su tiro di Maicon. Incredibile accelerazione romanista: in soli 7 minuti la banda di Garcia ne fa 3.

C’è anche il tempo in questa prima frazione del gol dell’1 – 3 del Carpi: cross di Gabriel Silva al 34’ e Borriello in tuffo beffa Morgan De Sanctis. Roma che non riesce a non prendere gol.

Il secondo tempo inizia con Totti in campo al posto di un Dzeko rimasto negli spogliatoi per infortunio: proprio il capitano provoca il gol del 4 – 1 al 51’, rubando palla a Fedele sulla trequarti, provando il tiro ribattuto da Brkic sulla cui respinta Salah segna, marcando per la terza partita consecutiva. Problemi però per uno sfortunato Totti, infortunatosi durante l’azione del quarto gol capitolino e costretto a lasciare il campo sostituito da Iturbe per un problema al flessore.

Al 68’ arriva anche il primo gol di Digne con la maglia romanista: Salah serve Maicon che dal fondo piazza un bel pallone sulla testa di Digne che sul secondo palo è abile a spingerla in porta.

Al 77’ il match racconta di un rigore sbagliato dal Carpi, anzi a dire il vero De Sanctis compie una doppia parata su Ryder Matos (brutto rigore il suo però, davvero brutto…): quando è stato chiamato in causa il portiere oggi è stato una sicurezza, trasformando i fischi dell’Olimpico in applausi.

L’ultimo quarto d’ora vive di estrema tranquillità: nessuna azione di rilievo per una Roma che alza il piede dall’acceleratore, nessun pericolo creato da un Carpi ovviamente frastornato. Roma quindi spumeggiante in attacco, da valutare però l’infortunio di capitan Totti, oltre i problemi fisici di Keita e Dzeko.