Giovedi 8 Dicembre

La Fiorentina vince ma non convince: Carpi battuto ma solo di misura con l’1 a 0 firmato Babacar

LaPresse/Jennifer Lorenzini

L’11 guidato da Sousa gioca un match senza mordente, subendo nella ripresa i vani tentativi del Carpi di pareggiare

All’Alberto Braglia di Modena si sono affrontate il neo promosso Carpi e la Fiorentina: due squadre agli antipodi del campionato di serie A, una costruita per sorprendere e salvarsi, l’altra una corazzata con ambizione di arrivare a traguardi importanti. Il Carpi arrivava a questa partita della 4a giornata forte del suo primo punto conquistato in classifica, la Viola invece dopo la batosta interna in Europa League contro il Basilea.

Le due formazioni schierate hanno rappresentato entrambe un mix di giocatori di esperienza e giovani desiderosi di mettersi in mostra, d’altronde la vetrina della serie A è sicuramente di prestigio.

Nella Viola Sousa si affida al tridente Bernardeschi – Babacar – Rossi con Suarez e Borja Valero a centrocampo, mentre il Carpi si è affidato a Borriello, carico dopo il primo gol marcato con la sua nuova squadra e a un collettivo di giovani interessanti.

Primo quarto d’ora con poche emozioni, con un possesso palla schiacciante della Fiorentina vicino al 70% ma sterile, poiché le uniche due occasioni prodotte, e si fa fatica a definirle realmente tali, le produce il Carpi: in particolare al 27’ Borriello approfitta dell’errore di Gonzalo Rodriguez ma si fa ipnotizzare da Tatarusanu, abile a respingere coi piedi la conclusione del numero 12.

Al 35’ la svolta: Rossi – Borja Valero – Pasqual – Babacar e la Fiorentina in un attimo va in gol. L’ex centravanti del Modena al secondo tentativo impallina Benussi, per il vantaggio viola.

Un primo tempo dove la Fiorentina ha fatto valere la sua maggiore qualità tecnico tattica ma in cui il Carpi non ha assolutamente demeritato. Nella seconda frazione il Carpi rientra in campo deciso a pareggiare, crea occasioni, spinge sull’acceleratore e manda in tilt in più di un’occasione la retroguardia fiorentina: avesse più qualità questa squadra darebbe del filo da torcere a tante della parte media della classifica. Nel finale la Viola ha cercato di abbassare i ritmi per mettere in cassaforte tre punti fondamentali, con il Carpi stanco che non è riuscito a costruire azioni pericolose per la difesa toscana.

LaPresse/Jennifer Lorenzini

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Bruttina la Fiorentina, una squadra che ha nel suo organico tanta qualità e che nel prosieguo del campionato potrà solo migliorare: oggi Rossi ha giocato solo 60’, risultando particolarmente evanescente. Si può solo fare meglio. Difficile per il Carpi invece la missione salvezza ma se si parla di volontà i neo promossi non saranno secondi a nessuno, avversari avvertiti. 9 punti per la Fiorentina e secondo posto in classifica, Carpi invece che resta ancorato a un solo punto.