Venerdi 9 Dicembre

Kovacic, il Real e quella Madrid vista da lontano

LaPresse/REUTERS

Il grande colpo dell’estate del Real Madrid fatica a trovare spazio: per Mateo Kovacic, ex centrocampista dell’Inter, al momento la maglia da titolare è solo un miraggio

Il colpo dell’estate Real al momento rimane solo un fuoco d’artificio mal riuscito: grande rumore, ma poche, pochissime luci. I primi mesi a Madrid per Mateo Kovacic non sono stati sicuramente come li aveva immaginati: tante panchine, troppe forse, mai un’occasione dal primo minuto. “Verrà anche il suo momento”, scandisce sicuro Benitez, ma il croato in panchina rischia di intristirsi. Solo 97 minuti giocati in Liga, 58 in Champions League: troppo pochi per chi era arrivato a Madrid con i riflettori accesi. Questione di scelte. Come quella di lasciare l’Inter per trasferirsi al Real: troppo incomprensioni tattiche in nerazzurro, amore solo accennato e mai definitivamente sbocciato con Mancini. E un addio che ha divido i tifosi dell’Inter che oggi però nessuno sembra più ricordare. Perché Real o meno, da quella panchina anche Madrid appare così lontana.