Sabato 10 Dicembre

Kelly Haimona: nuovo intervento al braccio ma dai social sostiene i suoi compagni Azzurri

LaPresse/Alfredo Falcone

Il N 10 delle Zebre, Kelly Haimona, dopo l’infortunio al braccio che l’ha costretto a saltare il Campionato del Mondo, ha dato sue notizie sui Social

Dicendosi dispiaciuto di non poter essere al fianco dei suoi compagni Azzurri, il forte 3/4 ha fatto sapere anche di una nuova operazione che dovrà affrontare sempre al “solito” braccio nella prossima settimana.
Continui problemi, quindi, per Haimona che, dopo essersi guadagnato la fiducia di,almeno la metà,  della tifoseria azzurra ha dovuto lasciare la maglia N10 della nazionale per i continui problemi che quel braccio continua a dargli.
Voci di corridoio, però, dicono che alcune complicanze sono legate ad un viaggio in Nuova Zelanda fatto subito dopo la prima operazione effettuato; viaggio sconsigliato dallo staff medico, ma intrapreso comunque dal giovane Mediano d’Apertura.
Così, il ragazzo, ha comunicato sul proprio profilo Facebook la sua solidarietà ai compagni di nazionale e il prossimo intervento che eseguirà: ” To all my whanau and friends. It is with much anguish, devastation and hurt that I will not be part of the Italian National Team for the World Cup due to my broken arm not healing. I have to have it re-operated on next week. I put in so much effort and dedication to represent Italy on the grand stage but unfortunately it was just not meant to be. I wish Italy all the best for their campaign and will be hoping for great results. I look forward to my arm healing better this time, and hope that I will have the opportunity to wear the Azzuri jersey again with pride.
Traduzione: “A tutti i miei familiari ed amici, è con grande angoscia, devastazione e dolore che comunico la mia non partecipazione alla coppa del mondo di rugby con la nazionale Italiana a causa del mio infortunio al braccio. Dovrò sottopormi ad una nuova operazione la settimana prossima. Ci ho messo molta dedizione per rappresentare l’Italia sul campo al Modiale, ma evidentemente non era destino. Auguro alla squadra italiana il meglio per questa avventura e spero per loro in un grande risultato. Mi curerò con più accuratezza il braccio questa volta, nella speranza di indossare nuovamente con orgoglio la divisa Azzurra.

Giorgio Pegoraro – Rugbymeet