Sabato 3 Dicembre

Italia, Pellè e il braccio galeotto: “non ricordo come ho segnato”

LaPresse/Alfredo Falcone

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“non ricordo se ho toccato con il braccio, dovrò vedere il replay e poi potrò rispondere… “. Il numero 22 azzurro poi rispedisce al mittente le critiche riguardo l’opaca prestazione della squadra: “contro Malta è stata dura, ma abbiamo visto che lo stesso è accaduto alla Croazia in Azerbaijan. Ormai il calcio si è livellato, ogni partita è difficile”. Sicuro e determinato in area di rigore, ambiguo e poco chiaro davanti ai microfoni, forse sarebbe stato meglio ammettere il tocco di braccio, del resto è difficile che la memoria si cancelli dopo soli pochi minuti dal fischio finale. In fondo è anche questo il bello di essere italiani.