Domenica 4 Dicembre

Italia-Malta 1-0, gli Azzurri volano in testa al girone adesso la qualificazione può arrivare già domenica a Palermo

LaPresse/Alfredo Falcone

Italia-Malta 1-0, le FOTO della partita di Firenze

LaPresse/Alfredo Falcone

LaPresse/Alfredo Falcone

L’Italia batte Malta a Firenze in una partita dominata ma in cui il gol sembrava non arrivare più: a decidere il match al 69° minuto è stato il solito Pellè, autore del gol vittoria anche nella partita d’andata nell’Isola dei Cavalieri.
Partita a senso unico al Franchi di Firenze, ma gli ospiti hanno mostrato un’ottima organizzazione difensiva e in un paio di occasioni hanno persino impensierito Buffon in contropiede. Per l’Italia l’importante era soltanto il risultato, anche perchè la Croazia ha fatto un passo falso con l’Azerbaigian e adesso gli Azzurri sono primi in classifica con 15 punti (4 vittorie e tre pareggi), uno in più della Croazia e due in più della Norvegia. Staccate Bulgaria (8), Azerbaigian (5) e appunto Malta fanalino di coda con un solo punto dopo 7 giornate. Adesso si torna in campo tra tre giorni, domenica 6 settembre e saranno le partite probabilmente decisive: lo scontro diretto tra Norvegia e Croazia in casa degli scandinavi, e Italia-Bulgaria al Barbera di Palermo. Per la Bulgaria sarà l’ultima spiaggia, l’Italia in caso di vittoria potrebbe addirittura ottenere la qualificazione in largo anticipo, ancora una volta l’importante sarà vincere approfittando dello scontro diretto tra le due dirette concorrenti al passaggio del turno.

LaPresse/Alfredo Falcone

LaPresse/Alfredo Falcone

Sui singoli, il migliore in campo è stato certamente Candreva che è entrato al 64° al posto dell’infortunato Gabbiadini e ha vivacizzato l’attacco Azzurro, fornendo a Pellè l’assist decisivo e diventando un’autentica spina nel fianco per la retroguardia avversaria. Bene anche Darmian, Pasqual e Verratti, mentre in difesa Chiellini ha dovuto mettere le toppe a diversi svarioni di Bonucci. Deludenti Bertolacci a centrocampo e Eder in attacco, abile in fase di dribbling e fino alla trequarti di campo, ma poi troppo poco concreto in area di rigore. Pellè ha provato a fare reparto da solo dal punto di vista fisico, e i risultati sono stati positivi.

Questo slideshow richiede JavaScript.