Domenica 11 Dicembre

Il Milan scaccia gli incubi: Balo-Bonaventura-Zapata, Udinese ko

LaPresse/ Valter Parisotto

Quarantacinque minuti da sogno, poi il Milan rischia di dilapidare il triplo vantaggio: Badu e Zapata mettono i brividi ai rossoneri, ma all’Udinese non riesce la rimonta

Tre punti per scacciare via gli incubi di una notte nefasta che sembra voler accompagnare il cammino rossonero a distanza di anni. Al Friuli va in scena la versione aggiornata di dr. Jekyll e mr. Hyde, altro classico sempre intramontabile. Mihajlovic decide di puntare forte su Balotelli preferendolo a Luiz Adriano e SuperMario ripaga in pieno la fiducia: punizione capolavoro dopo pochi minuti, una perla da gustare e rigustare.

Il Milan vola e pochi minuti dopo con Bonaventura trova la rete del raddoppio: l’assist è di Montolivo, il controllo di petto ed il tocco ad incrociare tutti di Jack. E l’orologio non fa segnare nemmeno il quarto d’oro. Milan spumeggiante: Romagnoli dirige bene la difesa, Calabria sembra un veterano, persino Honda sembra dare dei segnali di resurrezione. Illusione, almeno in quest’ultimo caso. L’Udinese non c’è e rischia di affondare definitivamente nel primo minuto di recupero, quando Zapata di testa porta il Milan sullo 0-3. Risultato giusto.

Ma ecco quel fantasma arrivare veloce dalla Turchia fino ad aleggiare negli spogliatoi del Friuli. L’Udinese che torna in campo nella ripresa è tutta un’altra squadra, il Milan pure e i risultati si vedono: l’ingresso di Duvan Zapata cambia l’inerzia della gara, ma non può essere solo questo a rivoltare la partita come un calzino. E nemmeno il cambio (poco azzeccato) di Mihajlovic che inserisce Alex al centro della difesa al posto di Calabria,  spostando Zapata sulla fascia destra. Prima Badu poi l’ex Napoli realizzano un uno-due che mette i brividi al Milan, che stringe i denti fino al 90’ e anche oltre ma alla fine seppur tra mille fatiche porta a casa i tre punti. Che c’è da starne certi non faranno contento Mihajlovic, ma di sicuro, almeno per una sera, allontaneranno quel fantasma venuto da lontano. Magari una volta per tutte.