Sabato 10 Dicembre

Iker Casillas: “Mai parlerò male del Real”

LaPresse/EFE

Il portiere spagnolo, per anni bandiera iconica del Real Madrid, torna a parlare dei galacticos

Per anni ha chiuso la saracinesca a tutti gli attacchi più pericolosi: tanto nella Liga quanto in Champions, Iker Casillas ha difeso strenuamente i pali del Real Madrid, convinto anno dopo anno, di chiudere la carriera proprio nella porta dei blancos. Campione del mondo, campione europeo, Casillas mai si sarebbe aspettato di essere messo in dubbio: prima Mourinho, poi Ancelotti, hanno incrinato a tal punto le sue certezze da spingerlo a cambiare lidi. Lui che mai avrebbe pensato di poter difendere la porta di un altro club al di fuori del “suo” Real Madrid.

Invece ha scelto i portoghesi del Porto, per una squadra che potrà garantirgli ancora palcoscenici importanti e dove sentirsi indispensabile, cosa che non succedeva più alla casa madre. In una lunga intervista a El Mundo, Casillas è tornato a parlare della sua vecchia squadra, facendo trasparire tutto l’amore e forse qualche rimpianto che il Real Madrid ha saputo in lui generare, soprattutto negli ultimi anni: “Sono state dette troppe cose dall’esterno. Ho preferito tacere per non causare problemi a me e al club. Non parlerò mai male del Real Madrid e del presidente. E’ andata così. Non guardo indietro e non mi paragono con altri giocatori”.

LaPresse/Reuters

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Uscita senza troppi proclami, senza feste di addio faraoniche organizzate ad hoc (solo una “semplice” conferenza stampa con tante lacrime, le sue), solo la classe di un signore che vive fra i pali della sua porta, difesa sempre con orgoglio e dedizione. Anche se non è più quella del Real Madrid.