Lunedi 5 Dicembre

Golf: il 72° Open d’Italia parla svedese, vince Karlberg

Il 29enne di Gothenburg supera allo spareggio il tedesco Kaymer

Parla svedese il 72° Open d’Italia presented by Damiani, che si è disputato sull’impegnativo percorso del Golf Club Milano. Rikard Karlberg, che ha vinto con 269 colpi (67 67 68 67, -19), si è imposto un po’ a sorpresa sul tedesco Martin Kaymer (269 – 68 66 65 70), due major nel suo palmarés, con un birdie alla seconda buca di spareggio, davanti a 16.000 spettatori che hanno assistito all’ultimo giro. Oltre 48.000 le presenze nelle quattro giornate, record assoluto nella storia del torneo. Da sottolineare l’ottima prestazione del dilettante Lorenzo Scalise, tesserato per il GC Milano, che ha ottenuto l’undicesimo posto con 272 colpi (71 66 69 66, -16) con una prestazione da incorniciare. Ha siglato il miglior risultato di un amateur all’Open, stabilito nel 2004 da Francesco Molinari (13°) e che in questa occasione si è classificato 20° con 274 (65 72 66 69, -14). Buona anche la prova di Andrea Perrino, 33° con 276 (67 67 74 68, -12), e più indietro Marco Crespi, 44° con 278 (70 70 67 71, -10), Edoardo Molinari (72 67 71 72) e l’altro amateur Stefano Mazzoli (66 70 74 72), campione europeo in carica, 65.i con 282 (-6), e Lorenzo Gagli, 71° con 284 (67 70 73 74, -4). Il torneo si è concluso con una gran volata che in un primo momento stava facendo presupporre un maxi spareggio, poi Karlberg e Kaymer hanno guadagnato il colpo che ha lasciato fuori gli inglesi Danny Willett e Matthew Fitzpatrick, il danese Lucas Bjerregaard, gli svedesi Joakim Lagergren e Jens Fahrbring, il paraguaiano Fabrizio Zanotti e lo statunitense David Lipsky (270, -18). Karlberg, 29enne di Gothenburg al primo titolo nel circuito, ha fatto percorso netto con cinque birdie per il 67 (-5), mentre Kaymer, brillante per nove buche con quattro birdie, ha poi palesato numerose incertezze, gettando via un torneo che sembrava vinto, con tre bogey nel rientro per poi agganciare Karlberg con un birdie (70, -2). Nel playoff, effettuato alla 18 (par 4), prima buca in parità, poi lo svedese ha posto la palla a due metri dall’asta e ha realizzato il birdie, mentre Kaymer da più lontano ha fallito il bersaglio. Allo svedese un assegno di 250.000 euro su un montepremi di 1.500.000 euro. Straordinaria l’affluenza di pubblico al 72° Open d’Italia in cui si è stabilito il record storico di presenze con quasi 50.000 spettatori, polverizzando il precedente di 41.000 nell’Open 2008 al Castello di Tolcinasco G&CC.