Domenica 4 Dicembre

Finale Vinci-Pennetta, la vicepresidente del Senato Valeria Fedeli: “Renzi a New York a nome di tutti noi”

Sulle polemiche relative al viaggio di Renzi a New York per la finale tra Flavia Pennetta e Roberta Vinci interviene la vicepresidente del Senato Valeria Fedeli

LaPresse/Reuters

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Il risultato delle due Azzurre, Flavia Pennetta e Roberta Vinci, in finale agli Us Open ha avuto, come era giusto che fosse, un plauso nazionale di proporzioni eccezionali. Anche chi non segue il tennis ha ben compreso la straordinarietà di un risultato che va ben oltre la semplice impresa sportiva. La loro vittoria è un lungo percorso di impegno, dedizione e determinazione, affiancato da un talento straordinario“. Lo afferma in una nota la vicepresidente del Senato Valeria Fedeli, che il 26 settembre prossimo rappresenterà il Senato presso il Meeting nazionale dello sport femminile. “E’ soprattutto questo, secondo me, che rende ogni italiana e ogni italiano – aggiunge – particolarmente orgogliosi di una simile impresa. A tutti noi, oggi, piacerebbe poter stringere loro la mano e dire quanta soddisfazione ci hanno regalato. Ed è proprio a nome di ogni cittadina e cittadino che credo che il presidente Renzi vada a New York. Non è solo per onorare una presenza così importante in un grande evento sportivo, ma un gesto nel quale il Presidente del Consiglio porterà l’affetto, la riconoscenza e l’ammirazione di ognuno di noi a queste grandissime atlete“.

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Il mio auspicio – aggiunge Valeria Fedeli commentando la scelta di Renzi di recarsi a New York – è che la sua presenza sappia rappresentare anche un maggiore impegno e una maggiore attenzione della politica nazionale allo sport femminile. Basti dire che in pochi sanno, come da ormai 15 anni dice l’Associazione atlete assist, che tutte le atlete in Italia, Pennetta e Vinci comprese, sono per lo Stato italiano formalmente delle “dilettanti” e nessuna di loro ha diritto di accesso alle legge 91 del 1981 sul “professionismo sportivo”. Un’incongruenza non solo di forma, ma di grande sostanza e di diritto. Tema importantissimo del quale si parlerà proprio al Meeting Nazionale dello Sport Femminile, in programma a Roma il 26 settembre prossimo e nel quale avrò l’onore di rappresentare il Senato della Repubblica. In quella occasione, promossa da tutti i maggiori sindacati degli atleti e delle atlete (Assist, Associazione Italiana Calciatori, Associazione Giocatori pallanuoto, GIBA Associazione Giocatori Basket, AIPAV Associazione Giocatori di Pallavolo, AIAC Associazione Allenatori Calcio, AIR Associazione Italiana Rugbysti) tante grandissime atlete saranno presenti per dire personalmente quanta strada va fatta in tema di diritti per le donne che fanno sport agonistico. Donne che oggi si stringono insieme a tutta l’Italia per testimoniare l’orgoglio di avere queste due tenniste e donne eccezionali in finale a New York“.