Filippo Magnini spiega perchè c’è pressione sulla squadra italiana di nuoto

Una squadra di nuoto, quella italiana, carica di pressioni. Ma il campione Filippo Magnini spiega perchè e, soprattutto, perchè è giusto che sia così

Proprio perchè abbiamo fatto grandi risultati c’è questa pressione. Per fortuna: fossimo quarantesimi, cinquantesimi al mondo entreremmo in acqua senza alcuna pressione“. Lo ha detto Filippo Magnini, capitano della nazionale italiana di nuoto. “Invece – ha spiegato – i risultati sono venuti, vengono da tanti anni e quindi è giusto che ci sia una pressione su questa squadra, una pressione che comunque ci fa rimanere concentrati per cercare di centrare i nostri obiettivi“. Durante una conferenza stampa a Saint-Vincent, dove gli azzurri sono in ritiro, ha aggiunto: “Stiamo lavorando in vista di Rio pero’ con molta calma, non dobbiamo avere il fiato sul collo“. “Gli appuntamenti – ha ricordato – saranno tanti. Dobbiamo pero’ gestire bene le nostre forze e cercare di centrare l’obiettivo principale che comunque penso sia per tutti l’olimpiade. Quindi siamo sereni, siamo carichi dopo questo mondiale“. In particolare, ha spiegato, da qui all’anno prossimo “avremo i campionati europei a dicembre, i campionati italiani, che saranno le nostre selezioni per le olimpiadi ad aprile, e gli europei in vasca lunga a maggio-giugno“.

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