Venerdi 9 Dicembre

F1, rinnovo contratto del Gp di Monza: finalmente parla Marchionne

LaPresse/Photo4

Finora avevano parlato in tanti sul rinnovo di Monza e del suo Gp: mancava Marchionne, ma ciò che dice non fa pensare a nulla di buono

Politici con il premier Renzi in prima linea, Ecclestone come un muro di gomma, tifosi e addetti del settore: tutti avevano espresso la loro idea sul difficile rinnovo del Gp di Monza, mancava solo il presidente della Ferrari. Ma ciò che Sergio Marchionne ha detto non è per nulla ottimista: “Monza non la mette in dubbio nessuno, ma dobbiamo stare attenti a entrare nella rinegoziazione dei contratti: non è compito nostro. Ecclestone capisce bene quanto è importante questo circuito, è un discorso molto delicato. Spero non si ripeta quello che è accaduto in Germania, con la Mercedes che non è riuscita a tenersi il Gran premio da quelle parti”. Parole che sembrano posizionarsi in una zona neutra e soprattutto, attendiste.

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Marchionne come presidente della Ferrari dovrebbe lasciare da parte dichiarazioni di facciata che hanno l’unico intento di non fare del male a nessuna delle parti in causa: esporsi e difendere dovrebbero essere invece il leitmotiv delle sue parole. Altrimenti le sue parole fanno sorgere il dubbio che, se Ecclestone dovesse sostituire il circuito italiano con altri ben più remunerativi, i guadagni e gli introiti farebbero gola a tanti, Ferrari compresa. Con buona pace di una parte della storia della Formula 1.