Sabato 3 Dicembre

F1: la Red Bull rischia di non esserci nel 2016

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La scuderia Toro Rosso potrebbe rinunciare alla Formula 1 il prossimo anno a causa della mancanza di un contratto con il fornitore del motore Renault

Formula 1 senza Red Bull nel 2016? Senza un motore è un rischio da non sottovalutare“. Christian Horner getta più di un dubbio sulla permanenza della Red Bull in Formula 1 anche il prossimo anno, nonostante ci sia ancora un anno di contratto con il fornitore del motore Renault. Con i propulsori della casa automobilistica francese, la Red Bull ha vinto quattro campionati mondiali consecutivi, piloti e costruttori, tra il 2010 e il 2013. La scuderia anglo-austriaca però non vince una gara da oltre un anno e in questa stagione è salita sul podio solo due volte. Vista la probabile rottura dell’accordo con Renault, la Red Bull è alla ricerca di un nuovo fornitore. La Mercedes si è già chiamata fuori, resta la possibilità di un accordo con la Ferrari.

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Il proprietario austriaco Dietrich Mateschitz ha già detto la che sua squadra lascerà la Formula 1 se non riuscirà a trovare un fornitore competitivo per il motore. E parlando in vista del Gran Premio di Singapore, i suoi commenti sono stati ripresi da Horner. “Si vede chiaramente che ci sono due power unit competitive in Formula 1 e non devi essere uno scienziato per capire quali sono“, ha detto Horner all’agenzia Press Association. “È abbastanza chiaro che uno di quelli non ci fornirà un motore (Mercedes, ndr), quindi, c’è davvero solo un’opzione e se anche quella opzione non è disponibile tutto è in discussione. Come Dietrich ha detto chiaramente all’inizio dell’anno, vogliamo correre con un motore competitivo o non avremo un motore“. Alla domanda se questo potrebbe significare l’assenza della Red Bull sulla griglia di partenza per il prossimo Mondiale, Horner ha risposto: “E’ un rischio, ed è un rischio da non sottovalutare. Se non abbiamo nessun motore, non si può spingere l’auto. Dobbiamo prendere una decisione, sono sicuro che le cose saranno chiarite in poche settimane“.