Domenica 11 Dicembre

F1: Hamilton spegne i sogni Ferrari e rimanda la sfida al 2016

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Anche se il sogno Ferrari di conquistare il Mondiale è stato rimandato al 2016, la Casa di Maranello deve essere soddisfatta dei progressi ottenuti

Il sogno di un Mondiale rosso Ferrari si è spento in Giappone dopo il Gp di Suzuka, quando un impeccabile Hamilton ha dominato la tappa nipponica gestendo alla perfezione la sua monoposto sotto una pioggia battente.

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Dopo la Malesia, la Casa di Maranello ci aveva sperato (nonostante la nota ufficiale rilasciata dalla Ferrari che dichiarava apertamente che bisognava rimanere con i piedi per terra), i fan di tutto il mondo sicuramente c’avevano creduto, ma tutto questo non è bastato. Alla Casa del Cavallino Rampante va il merito e un po’ la consolazione di aver compiuto negli ultimi tempi dei passi da gigante, riducendo il gap tra loro e le Frecce d’argento. Ora però il sogno di conquistare il Mondiale sembra esser definitivamente rimandato al prossimo anno, proprio come aveva predetto tempo fa Sergio Marchionne.

Vettel è stato molto bravo e non gli si può recriminare nulla: ottima partenza e maestria nel sorpassare la Williams di Bottas, approfittando anche del fuoripista di Rosberg. Purtroppo per Sebastian, i ritmi di Hamilton e della Sua Mercedes sono diventati imprendibili e dopo il secondo pit stop anticipato dal tedesco Rosberg – arrivando secondo alla fine – si è dovuto accontentare del terzo gradino del podio, ovvero il decimo podio stagionale e soprattutto un risultato da non disprezzare assolutamente.

LaPresse/Photo4

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Alla fine dei conti, il Mondiale 2015 è rimasto in mano ad Hamilton, anche perché in Casa Mercedes sono riusciti a rimediare ai propri guai e a dimostrare definitivamente la loro superiorità in questa stagione. Anche Rosberg alla fine si è dovuto arrendere alla superiorità del suo compagno di squadra, incassando i 48 punti che lo separano da Lewis: la pole di Nico avrebbe dovuto riaprire il Mondiale, ma il pilota tedesco non è riuscito ad approfittare di questa preziosa occasione.

Ora dalle parti di Maranello non si devono scoraggiare, anzi dovranno fare tesoro dei progressi raggiunti in questo Campionato e sfruttarli per puntare a conquistare senza indugi la prossima stagione del Mondiale di Formula Uno.