Domenica 11 Dicembre

F1, Hamilton contro Pirelli: basta con l’aumento dei limiti della pressione degli pneumatici

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Lewis Hamilton parla ancora della questione pneumatici, con la speranza che la casa produttrice Pirelli, dopo gli incidenti di Rosberg e Vettel non aumenti ancora i limiti della pressione

Nuovo look con capelli biondi, Lewis Hamilton è arrivato a Monza con l’obiettivo di continuare a dominare con la sua Mercedes anche in ‘casa’ della Ferrari. Nella prima giornata in vista del Gp d’Italia, però, a tenere banco è ancora la questione degli pneumatici Pirelli. Hamilton ha ammonito di un possibile “disastro” se Pirelli andrà avanti con l’intenzione di aumentare i limiti della pressione degli pneumatici per il Gran Premio d’Italia di questo fine settimana.

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Il fornitore unico del Mondiale è sotto i riflettori a Monza dopo quanto accaduto a Spa con l’esplosione delle gomme sulla vettura di Rosberg in prova e Vettel in gara. La casa italiana ha attribuito a ‘fattori esterni’ i due incidenti, ai detriti nel caso di Rosberg e all’usura per Vettel che ha deciso di andare fino in fondo con un solo cambio. In vista del Gp di Monza, Pirelli ha raccomandato ai team di aumentare la pressione delle gomme – quattro psi (unità di misura anglosassone della pressione, ndr) in più su quelle anteriori e tre in quelle posteriori – ma per Hamilton questo potrebbe avere effetti dannosi. “Non credo sia la scelta giusta. Non credo che nessuno di noi abbiamo provato più di cinque psi su questi pneumatici, perché non sono progettati per averne più di cinque“, ha spiegato il campione inglese. “Lavoriamo su una gamma – che è il range ottimale – e uscire dal range ottimale potrebbe comportare più usura, meno grip, e sarà un disastro“, ha ribadito Hamilton. “Così, spero non mettano più cinque psi, una paio vanno bene. In Belgio c’era una curva molto difficile che è l’Eau Rouge, che impiega una quantità enorme di G-Force e pressione sui pneumatici, che sono sicuro non ha aiutato. Qui, non c’è“, ha concluso Hamilton.