Sabato 3 Dicembre

F1, Gp Singapore: l’urlo di Vettel e la gioia incontenibile della Scuderia Ferrari

LaPresse

Il tedesco porta a casa una gara perfetta, esaltata dal terzo posto del suo compagno di squadra e dalla totale disfatta firmata Mercedes

La “tempesta perfetta”, ovvero il dominio Ferrari che si abbattuto contro la Mercedes nella umida notte di Marina Bay in occasione del Gp di Singapore, oltre che una splendida vittoria è stata una vera e propria lezione verso degli avversari che negli ultimi tempi sembravano imbattibili e probabilmente troppo sicuri delle proprie capacità.

LaPresse/Photo4

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L’unico modo per descrivere degnamente questa terza vittoria stagionale della Ferrari – dopo Malesia e Ungheria – è ascoltare il pilota tedesco che esulta via radio al muretto: “Che giornata, che Ferrari!” , mentre dai box parte una gioia incontenibile. Sebastian è stato protagonista di una vera prova di forza, dominando una gara di ben due ore che ha visto l’entrata della safety car, una pericolosa invasione di pista ed un emozionante lotta tra il pilota della Ferrari e il suo ex compagno di squadra, Daniel Ricciardo, tornato anche lui protagonista nella notte di Singapore.

Il trionfo della Casa di Maranello è stato poi completato dal terzo posto di Raikkonen, capace di Regalare alla Casa del Cavallino Rampante un doppio podio che mancava addirittura dal Gp di Spagna del 2013. Anche il finlandese è stato impeccabile, effettuando un’ottima partenza e difendendosi con abilità dagli attacchi di Kvyat. Il trionfo Ferrari passa dunque dalla disperazione della Mercedes, con un Hamilton costretto a ritirarsi per problemi alla sua power unit e Rosberg che non è riuscito ad approfittare della sfortuna del suo compagno di squadra, finendo solo quarto.

Photo4 / LaPresse

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A questo punto sembra lecito pensare ad un Mondiale riaperto, ma non bisogna dimenticare che mancano appena sei gare ed Lewis Hamilton comanda la testa della classifica piloti con ben 253 punti, contro i 211 di Rosberg e i 203 di Vettel. La prossima tappa del circus sarà a Suzuka, in Giappone, una pista molto tecnica che dovrebbe favorire le velocissime Frecce d’argento, ma a questo punto la Ferrari non deve avere paura se vuole realmente puntare in alto, combattendo fino all’ultimo con una perfetta alchimia capace di mescolare insieme  freddezza e passione.