Domenica 11 Dicembre

F1, Bernie Ecclestone accusa Force India e Sauber

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Il patron della Formula 1 Bernie Ecclestone non accetta il reclamo da parte di Force India e Sauber

Bernie Ecclestone non accusa Force India e Sauber per avere espresso la loro insoddisfazione verso la Formula 1 attraverso un reclamo ufficiale presso l’Unione Europea. Le due scuderie hanno presentato una denuncia alla commissione competizioni dell’UE relativo alla struttura di governance e il pagamento della F.1, come negoziata dal detentore dei diritti commerciali Ecclestone e proprietario di F1 CVC Capital Partners.

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I due team ritengono ingiusto che Ferrari, Mercedes, McLaren, Red Bull e Williams, siano trattate diversamente dagli altri team e sperano che un’indagine dell’UE porterà a una scossa in F.1 che potrebbe concludersi con una più equa distribuzione dei ricavi. “Non abbiamo scoraggiato o incoraggiato qualcuno a fare qualcosa” ha detto Bernie Ecclestone ad Autosport. “Questo e’ cio’ per il quale l’Unione europea e’ li’, per questo genere di cose” . Se l’Unione europea decide di indagare e la F.1 fosse trovata colpevole di un abuso di potere nel modo in cui gestisce i suoi affari, potrebbe essere comminata una sanzione del 10 per cento del fatturato (che lo scorso anno e’ stato 1.06 miliardi di sterline, ndr). Ecclestone rimane indifferente, e non mostra nessuna sensazione di malessere verso la Force India e Sauber nel loro tentativo di competere su una base finanziaria piu’ equa. “

Zumapress

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La linea di fondo e’, che loro dicono che stiamo dando troppo denaro ad alcune persone e non abbastanza agli altri” ha aggiunto Ecclestone. “Ma tutto questo e’ sempre stato fatto per cui tutti sapevano cosa sarebbe accaduto, e tutti hanno firmato dei contratti che erano molto chiari. Suppongo abbiano avuto un cambiamento nei loro cuori, e io non li biasimo” aggiunge Ecclestone. “Qualcuno avra’ dato un’occhiata a questi e decidere che gli accordi che hanno firmato ora non sono validi e devono essere cambiati. Dal nostro punto di vista non fara’ alcuna differenza“. I contratti a cui Ecclestone fa riferimento sono quelli firmati dalle squadre in cui si rende apparentemente chiaro che i cinque principali team avrebbero ricevuto i pagamenti dei premi, che sono stati concordati a titolo di accordi bilaterali firmati nel 2012. Ecclestone, infine, ha confermato di essere stato pienamente informato da entrambe le squadre del reclamo in corso. “Sapevo, quando stava per essere annunciato. Sono stato bene informato dalle persone che stanno facendo le lamentele, quindi e’ OK. Non faccio drammi“.