Sabato 3 Dicembre

Dovizioso e Petrucci, amici-nemici dopo Silverstone

LaPresse/REUTERS

I due piloti Danilo Petrucci e Andrea Dovizioso, stanno dimostrando il loro valore sulle piste del MotoGp. Un’amicizia che resterà tale tra loro anche dopo la fine del campionato?

Visto il risultato ottenuto a Silverstone, siamo andati a rileggerci un’intervista rilasciata da Danilo Petrucci qualche tempo fa, all’interno della quale diceva cose che, lette oggi, sembrano addirittura profetiche. Le prime dichiarazioni di Petrucci riguardano la moto che guida quest’anno e le caratteristiche vincenti del suo Team Pramac: “la mia è la moto con cui Crutchlow ha finito il campionato 2014. Poi noi del team siamo andati avanti sviluppandola costantemente. In questo mi ha aiutato molto il mio capotecnico, Daniele Romagnoli, che ha molta esperienza. Anche il mio “elettronico”, Christian Battaglia, è molto bravo. Sia Romagnoli che Battaglia mi hanno aiutato a capire come si guida questa moto, che non è una moto “istintiva”, ma una moto che si guida pensando”. Il team Pramac ha continuato a lavorare bene, evidentemente, visto il secondo posto di domenica. Ma la parte più bella dell’intervista è questa: “mi sta aiutando molto il confronto con Dovizioso. Forse lui non lo sa ma io ogni giorno guardo i suoi dati per capire dove perdo, dove lui va di più o magari dove vado di più io. Guardare questi dati mi sta aiutando tanto a crescere”. Ecco, pensiamo proprio che, visto l’ordine d’arrivo di Silverstone e le moto, ufficiali e non, utilizzate dal secondo e dal terzo arrivato, da oggi “Il Dovi” debba stare molto più attento a chi ha accesso ai suoi dati. Il nemico potrebbe essere già troppo vicino…