Domenica 4 Dicembre

Dalla finale mancata alla “road to Basilea”, i team italiani seducono l’Europa League

LaPresse/EFE

Napoli, Lazio e Fiorentina iniziano stasera il loro cammino verso la finale di Europa League che si terrà al St. Jakob-Park di Basilea

Non chiamatela sorella minore. Lei è l‘Europa League e non vive ormai più di luce riflessa, la Champions è lontana, l’Europa che conta passa anche da qui, da questa coppa che riveste un fascino particolare.

LaPresse/Gerardo Cafaro

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Dodici gironi, quarantotto squadre, solo un obiettivo, arrivare al St. Jakob-Park di Basilea e alzare sotto il cielo svizzero questo ambito trofeo. Tre le italiane impegnate, ci sono il Napoli e la Fiorentina insieme alla Lazio che ha dovuto accettare suo malgrado di partecipare a questa competizione dopo la sconfitta nel preliminare di Champions contro il Bayer Leverkusen. Già fuori la Samp di Zenga, estromessa dal Vojvodina nei turni preliminari. Gruppo D per il Napoli che stasera ospita i belgi del Brugge in un San Paolo impaziente di festeggiare la prima vittoria stagionale. E’ tempo di svoltare per i ragazzi di Sarri e di regalare ai propri tifosi la prima vera gioia dopo le prestazioni deludenti in campionato. Nell’altra sfida del girone si affrontano il Midtjlland e il Legia Varsavia, due formazioni insidiose che si contenderanno fino all’ultimo i tre punti.

LaPresse/Marco Rosi

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La Lazio di Stefano Pioli, inserita nel gruppo G, fa visita alla finalista dello scorso anno, quel Dnipro che mise paura al Siviglia di Emery nella finale di Varsavia. Gli ucraini hanno perso Konoplyanka, passato poi allo stesso Siviglia, ma restano una squadra pericolosa, soprattutto in casa. Ne sa qualcosa il Napoli che abbandonò proprio nell’est europeo il sogno di approdare all’ultimo atto della competizione. Pioli si affida ad Alessandro Matri, trascinatore dei biancocelesti nella gara contro l’Udinese. A lui, il tecnico emiliano, consegnerà le chiavi dell’attacco per scardinare la difesa avversaria. Saint-Étienne e Rosenborg sono le altre due squadre che completano il girone e si sfidano stasera, in Francia, per cercare di posare i primi mattoncini in vista della qualificazione al prossimo turno. Amarcord per Paulo Sousa che, con la sua Fiorentina, ospita al Franchi il Basilea da lui allenato fino a qualche mese fa.

Jennifer Lorenzini/Lapresse

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Non c’è spazio per troppi sentimentalismi, oggi contano i tre punti e, dopo il fischio d’inizio, quello sarà l’obiettivo dell’allenatore portoghese e dei suoi ragazzi. In Polonia si gioca l’altra gara del gruppo I tra Lech Poznan e Belenenses. Dopo le due semifinaliste dello scorso anno, sale l’asticella per le squadre italiane che non nascondo i loro propositi di Finale. Passa tutto da qui, è tempo di tornare a dominare in Europa, è tempo che il vessillo italiano avvolga per la prima volta questa fantastica Europa League.

GIRONE A: Ajax-Celtic; Fenerbahce-Molde

GIRONE B: Bordeaux-Liverpool; Sion-Rubin Kazan

GIRONE C: Borussia Dortmund-Krasnodar; Qabala-Paok

GIRONE D: Midtjylland-Legia; Napoli-Brugge

GIRONE E: Rapid Vienna-Villareal; Viktoria Plzen-Dinamo Minsk

GIRONE F: Groningen-Marsiglia; Liberec-Braga

GIRONE G: Dnipro-Lazio; Saint Etienne-Rosenborg

stephan-el-shaarawy-monacoGIRONE H: Skenderbeu-Besiktas; Sporting-Lokomotiv Mosca

GIRONE I: Fiorentina-Basilea; Lech Poznan-Belenenses

GIRONE J: Anderlecht-Monaco; Tottenham-Qarabag

GIRONE K: Apoel-Schalke; Asteras Tripolis-Sparta Praga

GIRONE L: Athletic Bilbao-Augsburg; Partizan-Az Alkmaar