Venerdi 9 Dicembre

Da bad boys a “Quei bravi ragazzi”: Balotelli-Melo ed il derby della redenzione

LaPresse/Spada

Mario Balotelli e Felipe Melo due calciatori talentuosi, ma che non hanno mai nascosto la loro indole un po’ insolente. Nel derby di Milano però si sono viste le due facce nuove dei neo giocatori di Milan e Inter

Erano attesi alla Scala del Calcio. Alla prova del nove. Stiamo parlando dei due “bad boys” di Inter e Milan: Felipe Melo e Mario Balotelli. Erano attesi dagli spettatori paganti, dai giornalisti a caccia di scoop e dai loro rispettivi presidenti-assenti. Erano attese le loro performances, ma soprattutto, tutti, aspettavano di vedere i due combinarne una delle loro. Una rissa, un fallo plateale, un comportamento teatrale. Tutti aspettavano Melo e Balotelli per poterli crocefiggere, una volta ancora, sull’albero dei cattivi. E invece nulla. A parte un lecito scambio di vedute all’ingresso in campo di Mario, giusto per conoscersi personalmente, non è accaduto nulla di quanto ci si attendeva. Anzi. Melo si è guadagnato il titolo di Re del Centrocampo nerazzurro con giocate superbe e anticipi precisi, Mario si è ripresentato a Milano con un palo, un missile su punizione e diversi cross fatti come Dio comanda. Alla fine del derby, attesi alla prova del 9, i nostri “bad boys” hanno ampiamente superato la prova dei 90°. Quei bravi ragazzi…