Martedi 6 Dicembre

Ciclismo: medaglia d’argento ai Mondiali di Richmond per l’Italia, 21anni dopo l’impresa di Chiuraton

Dopo 21 anni dall’impresa di Andrea Chiuraton arriva una nuova medaglia per gli azzurri ai Mondiali di ciclismo: a Richmond Adriano Malori conquista l’argento

Prima medaglia per l’Italbici ai Mondiali di Richmond. Adriano Malori ha infatti conquistato l’argento nella cronometro elite uomini. Il 27enne parmense della Lampre-Merida ha coperto i 53 chilometri del percorso con il tempo di 1h02’38”, battuto per 9″ solo dal bielorusso Vasil Kiryenka, oro in 1h02’29”. Bronzo per il francese Jerome Coppel (1h02″58″). Settimo il tedesco Tony Martin, iridato nel 2011, 2012 e 2013, decimo l’altro azzurro Moreno Moser. Kiryenka succede nell’albo d’oro della specialita’ al britannico Bradley Wiggins. Ventuno anni dopo l’impresa di Andrea Chiuraton nel 1994, Adriano Malori conquista la medaglia d’argento della cronometro e’lite ai mondiali di Richmond. L’azzurro ha fatto una prestazione straordinaria, in rimonta costante sul bielorusso Vasil Kiriyenka, partito a razzo con 26″ di vantaggio al primo intertempo e capace di conservare al termine 9 secondi che gli hanno consegnato la maglia iridata. Al terzo posto il francese Jerome Coppel a 17″, poi seguono i grandi favoriti della vigilia. Splendida anche la prova di Moreno Moser, decimo a 1’32”, un risultato che supera tutte le aspettative. L’entusiasmo del clan azzurro per la prima medaglia di Richmond trova espressione dal commento a caldo del Presidente della Fci Renato Di Rocco: “Questa medaglia premia il talento e la costanza di Adriano, che oggi ha avuto modo di dimostrare tutto il suo valore. Abbiamo aspettato ventuno anni per rivedere un azzurro sul podio mondiale della crono e’lite. La Federazione ha lavorato molto per ridare slancio a questa specialita’ olimpica. Il decimo posto di Moreno Moser dimostra che Malori non è isolato, ci sono giovani talenti che dobbiamo aiutare a maturare e crescere. Complimenti vivissimi a Davide Cassani e a tutto lo staff. C’e’ ancora molto da lavorare per la crescita del gruppo, ma siamo sulla strada giusta“.