Lunedi 5 Dicembre

Che spettacolo da Parma a Taranto, non chiamatela Serie D. E quel gesto d’altri tempo al Granillo di Reggio Calabria…

Da Parma a Taranto passando per Monza eVenezia fino a Reggio Calabria: quanto spettacolo ogni domenica nei campi di serie D

Parma

Parma

No, non potete proprio chiamarla serie D. Almeno quest’anno. Almeno finché lo spettacolo sarà come nelle domeniche di queste prime due giornate. Oggi esordiva al Tardini il nuovo Parma di Nevio Scala, vittoria 2-1 sul Villafranca e si continua a punteggio pieno in classifica con 6 punti dopo due gare. Ma la cosa più bella erano gli spalti dello stadio, gremiti da quasi 10.000 spettatori proprio come in serie A.

Non c’era lo stesso colpo d’occhio ieri allo stadio Zannuto di San Donà di Piave dove il Venezia ha schiantato 4-0 la Sacilese: anche i lagunari continuano così a volare con 6 punti dopo due giornate, 7 gol fatti, zero subiti. Poi c’è il Monza, sempre per rimanere al nord: vittoria 3-2 sul Lecco, 4 punti dopo due giornate.

Reggio Calabria

Reggio Calabria

Le big del Nord e le big del Sud.  Nel gruppo H il Taranto ha vinto 2-0 sul Fondi allo stadio Iacovone, e continua la sua marcia con 6 punti dopo due partite. Bene anche la Reggina che vince 1-0 sulla Sarnese dopo la sconfitta di Aversa nella prima giornata e si gode un pubblico straordinario. Erano oltre 4.000 sugli spalti del Granillo, quasi 5.000. Talmente tanto belli, rumorosi e passionali che i calciatori della Sarnese a fine partita sono andati tutti insieme sotto la Curva Sud e l’hanno applaudita. Gesti d’altri tempi. Gesti di un altro calcio che pensavamo oggi non esistesse più. E invece c’è ancora, in una serie D che quest’anno promette davvero di raccontare tante belle favole di sport e passione.

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