Lunedi 5 Dicembre

Cassani confermato alla guida della Nazionale di ciclismo: decisione giusta?

LaPresse

La Nazionale di ciclismo italiana dopo il pessimo risultato conseguito al Mondiale conferma alla sua guida Davide Cassani. Scelta giusta in vista dell’Olimpiade di Rio?

Lungi da noi il voler fare processi sommari e frettolosi. Siamo convinti che prima di condannare qualcuno  occorra avere dato ampia possibilità di spiegazione all’eventuale imputato. Proprio per questo ci piacerebbe sapere la ragione per cui, senza nemmeno un attimo di ripensamento o di riflessione, Davide Cassani è rimasto ben saldo alla guida della Nazionale di ciclismo italiana nonostante il pessimo risultato ottenuto domenica: il 18° posto di Nizzolo è il peggior piazzamento di sempre di un italiano al Mondiale. La domanda è: come si può lasciare Cassani al suo lavoro (Davide dice di essere già concentrato su Rio!) quando, a proposito della gara di Richmond, il C.T afferma che “rifarebbe le stesse scelte a livello di uomini”? Giusto per ricordare: Oss va a sbattere contro una transenna, cade e si ritira; Nibali non aveva “gamba” per l’attacco e ha sofferto a tenere le posizioni; Ulissi da metà gara in poi respirava male e si è bloccato; Viviani ha detto di non sentirsela nel dover tenere la ruota dei migliori; Trentin ha consumato le sue energie nel momento sbagliato della gara, restando a secco quando serviva. Ecco, prima di iniziare a pensare a Rio, forse qualche domanda in più su chi comanda il gruppo di ciclisti azzurri noi ce la faremmo.