Sabato 3 Dicembre

Cartoline dalla Serie A – Torino, non è solo cuore: Lazio, rimonta da applausi

LaPresse/Fabio Ferrari

Il successo contro il Palermo regala almeno per un pomeriggio il secondo posto al Torino, rimonta di carattere della Lazio. Pareggio tra Sassuolo e Chievo, il Bologna sempre più giù: l’analisi delle gare di A

Guardi la classifica e per un attimo fatichi a crederci. Inter lì in vetta, subito dietro il Torino di Giampiero Ventura. No, non è un errore. Come non è un caso trovare i granata lì così in alto. Il miracolo Torino ha origini lontane e ben precise: una società con le idee chiare, un allenatore tra i migliori e più sottovalutati in Italia e il coraggio di puntare sui giovani. Poi si aggiunge la perla di Benassi (gol fantastico) e il Palermo e ko. Come sono lontani i tempi del ‘cuore Toro’, bello e sfortunato. Oggi oltre al cuore c’è altra la testa, volare si può. Buon viaggio.

Citazione particolare merita la Lazio. Per la vittoria sì, ma non solo. Perché rischiare di mandare in fumo un progetto che dura da due anni solo per un avvio di campionato difficile e un preliminare perso malamente sarebbe facile, cercare (e trovare) la risalita tra mille difficoltà lo è molto di meno. Il successo in rimonta e in inferiorità numerica sull’Hellas Verona è segnale che la squadra di Pioli ha carattere da vendere.

Al Mapei Stadium finisce uno a uno tra Sassuolo e Chievo Verona, un pareggio che mantiene vive le favole di inizio stagione di squadre che chiamarle cenerentole sarebbe quasi un’offesa. Chi prosegue nella sua crisi più nera è il Bologna: l’Udinese passa in rimonta davanti ad un Dall’Ara che fischia deluso e che è pronto a salutare per l’ultima volta Delio Rossi. E forse avrebbe preferito farlo già da un po’.