Sabato 10 Dicembre

Calcio, Daniele Pradè: “firmerei per il terzo posto”

LaPresse/Stefano De Grandis

Il ds dei Viola Daniele Pradè non soffre di vertigini ma rimane coi piedi per terra

La “sua” Fiorentina ha spazzato via l’Inter capolista, raggiungendola proprio in testa alla classifica: eppure Daniele Pradè, direttore sportivo dei Viola, rimane coi piedi ben piantati a terra e predica realismo.

Intervenuto a Radio Rai, al programma “Radio Anch’io Sport”, Pradè ha ammesso di non soffrire di vertigini ma di preferire una politica dei piccoli passi, che progressivamente e senza troppe illusioni può portare davvero lontano: “Quest’anno nulla è scontato nel nostro campionato, non c’è una gara con un risultato già deciso. L’atteggiamento di tutte le squadre è propositivo, noi giochiamo sempre per vincere. Sousa ha un atteggiamento propositivo, pensa sempre di poter vincere. C’è chi è più attrezzato di noi, ma la nostra testa deve essere come quella di ieri” – aggiungendo altre parole al miele, ovviamente, per il nuovo mister Sousa, che in poco tempo ha cambiato le contestazioni per l’addio di Montella in applausi – “Adesso c’è un grande feeling tra il nostro mister e la tifoseria. L’unica cosa che fa cambiare idea alla gente, è il lavoro e il sacrificio. I risultati possono arrivare o non arrivare, ma l’importante è lavorare”.

LaPresse/Jennifer Lorenzini

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Obiettivo stagionale quindi ambizioso ma sempre all’insegna del realismo: “Firmerei per il terzo posto, significherebbe arrivare ai preliminari di Champions, per una posizione simile si firmerebbe immediatamente. Veniamo da tre anni chiusi al quarto posto, ma vogliamo una squadra che coinvolga i tifosi e la piazza”.

Ambizione e serenità: ecco gli ingredienti della Viola prima in campionato espressi al meglio da Daniele Pradè.