Venerdi 9 Dicembre

Boniek difende Rudi Garcia: “alla Roma c’è bisogno di pazienza”

LaPresse/Ravezzani

L’ex campione di Roma e Juventus, Zibi Boniek, difende l’operato di Garcia e predica ottimismo

Boniek è stato un grande giocatore sia nelle fila della Roma che della Juventus: chiamato a giudicare l’inizio di campionato della squadra della capitale, Boniek non ha riservato critiche generali ma un’attenta analisi dei giallorossi.

“Alla Roma c’è bisogno di pazienza, io non sto dalla parte di chi già mette in discussione Garcia, la squadra costruita è di ottimo livello, ha sbagliato un paio di partite ma siamo a settembre, a Roma si fa presto a buttare tutto nel secchio, non deve essere questo il momento, si dia la possibilità di continuare a provare, il campionato è lungo. Si critica Garcia dopo la trasferta con la Sampdoria, ma chi avrebbe meritato di vincerla quella partita, la Sampdoria o la Roma? Rispondo io, la Roma, quindi perché tutte queste critiche? Lancio un appello, si faccia in modo che le critiche ingenerose ed eccessive non distruggano quello che si sta costruendo e che può portare agli obiettivi prefissati. E l’appello è anche per i tifosi”.

LaPresse/Spada

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Boniek non dimentica due protagoniste di questa serie A, Inter e Juventus, che stanno vivendo situazion differenti e cui riserva una battuta: “l’Inter è all’opposto della Roma. Si esalta, giustamente per la classifica, ma se si vede come ha vinto l’Inter, si nota molto di casuale. Anche nelle scelte estive. Guarin, decisivo nel derby, in estate doveva andare via, hanno provato in tutti i modi a venderlo. E’ rimasto, è utile, però non sempre dietro risultati di alto livello c’è una programmazione perfetta. E non sempre dietro risultati inizialmente negativi c’è un problema di fondo. Il problema della Juventus non è la fame ma la qualità. Pogba oggi viene chiamato a fare il capo del reparto mediano, fino a ieri giocava con Pirlo e Vidal, questa è la differenza. E’ questione di uomini, Mandzukic, Dybala sono forti, ma in attacco fino a quattro mesi fa c’era Tevez. Non esiste il problema fame, a Torino per come sono abituati a lavorare non sono mai appagati, non sono mai sazi. Ora sono ripartiti coi giovani, devono metabolizzare le cessioni, ci vorrà un po’ di tempo, ma è tutto una questione di qualità”. 

Parole interessanti quelle di Boniek e che possono portare a riflettere magari quei tifosi subito impazienti.