Domenica 4 Dicembre

Bologna, è una crisi senza fine: per Rossi tempo scaduto, o quasi…

LaPresse/Alfredo Falcone

Delio Rossi sempre più al centro delle critiche in casa Bologna. Risultati? Non solo, a preoccupare sono le allarmanti prestazioni fornite  in campo dalla squadra rossoblù

Tempo scaduto. O quasi. Il rapporto tra Delio Rossi e il Bologna sembra essere arrivato ai minimi storici. E la sconfitta di ieri contro la Fiorentina l’ultima goccia pronta a far traboccare il vaso, che in questo caso significherebbe l’esonero dell’allenatore rossoblù. Scelta che a quanto pare anche i muri di Casteldebole approverebbero. Perché, al di là, dei risultati – quattro sconfitte e una sola vittoria, immeritata, contro il Frosinone – le prestazioni offerte dalla squadra rossoblù in queste prime uscite sono a di poco disarmanti: squadra senza identità, quasi impaurita, incapace di mettere in moto le punte (Destro desaparecidos, e non solo per colpe proprie). Nonostante un mercato che ha regalato alla formazione bolognese rinforzi importanti. La sensazione è che a ‘salvare’ la panchina di Rossi in queste prime uscite stagionali sia stata la vicenda che ha visto protagonista Tacopina e le dimissioni da presidente del club. Ma adesso i riflettori tornano ad essere puntati tutti sul campo, e per Rossi il tempo sembra proprio essere scaduto.